Tuesday, February 20, 2007

Dante: The arrival of Virgil

"Mentre ch'i' rovinava in basso loco,
dinanzi a li occhi mi si fu offerto
chi per lungo silenzio parea fioco.

Quando vidi costui nel gran diserto,
"Miserere di me," gridai a lui,
"qual che tu sii, od ombra od omo certo!."

Rispuosemi: 'Non omo, omo già fui,
e li parenti miei furon lombardi,
mantoani per patrïa ambedui.

Nacqui sub Iulio, ancor che fosse tardi,
e vissi a Roma sotto 'l buono Augusto
nel tempo de li dèi falsi e bugiardi.

Poeta fui, e cantai di quel giusto
figliuol d'Anchise che venne di Troia,
poi che 'l superbo Ilïón fu combusto.

Ma tu perché ritorni a tanta noia?
perché non sali il dilettoso monte
ch'è principio e cagion di tutta gioia?'."

Dante: L'Inferno, Canto 1, 61-78

La via diritta smarrita? Need to figure out where we left off? See the post for Feb. 12. And enjoy your Dante moment of the day!

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