Friday, April 27, 2007

Il Bastone

Il cazzo, la minchia, la mazza, la verga, l'uccello, la fava, il pisello, la salsiccia, il salame, il membro, il campanile, il manganello.

Tutte le parole hanno lo stesso significato! Indovinatelo!

(indizio: leggete la prima parola nell'elenco!)

This vocabulary moment comes to us from "The Streetwise Italian Dictionary/Thesaurus" (McGraw-Hill 2005). That's $15 well spent!(see photo below)

Peccato che non ho una foto da attaccare a questo post!!!

Godi!

Thursday, April 26, 2007

"Adottiamo le parole in via d'estinzione"

Cosí dice il primo ministro spagnolo, José Luis Rodríguez Zapatero. Il giornale La Repubblica oggi ha pubblicato un brano che tratta delle parole e frasi che scompaiono sia dal lessico italiano che spagnolo. Ecco il servizio:

Migliaia di termini scompaiono ogni giorno, scalzati da inglesismi, blog e sms
Tra il '92 e il 2001, cancellati 6,000 termini dal dizionario della Real Academia Española
di ALESSANDRO OPPES

MADRID - Scompaiono a migliaia, una dopo l'altra, scalzate nell'uso quotidiano da inglesismi o americanismi, da termini del linguaggio informatico e tecnologico, dalla cultura del "blog" e del "sms", del "chat" e del "messenger", che semplifica il linguaggio. E forse l'uccide. Parole perdute, dimenticate, in via di estinzione, persino cancellate dai dizionari, perché quasi nessuno - ormai - le utilizza. È possibile, e vale la pena, fare qualcosa?

In Spagna l'operazione salvataggio è partita per iniziativa della Escuela de escritores e di un'istituzione che si occupa della salvaguardia della cultura catalana, la Escola d'Escriptura del Ateneo de Barcelona.

Lo strumento per eccellenza della comunicazione, internet, impiegato per riscattare dall'oblìo i termini del castigliano caduti in disuso. Che sono parecchi, probabilmente molti più di quanto si possa immaginare: in appena dieci anni, tra il 1992 e il 2001, ne sono stati cancellati seimila dal dizionario della Real Academia Española.

La proposta per celebrare la giornata del libro, lunedì scorso, è quella di "adottare una parola", e di spiegare il motivo per cui si intende salvarla. In venti giorni, sono state già migliaia le adesioni arrivate via web non solo dalla Spagna ma anche da tutti i paesi dell'America Latina e dal resto del mondo.

Con parecchi "padrini" d'eccezione, sia tra gli scrittori, gli intellettuali, i giornalisti, sia tra i politici che hanno accettato volentieri di aderire a questo utile "gioco" culturale e impegnarsi a usare le parole "in pericolo".

Il primo ministro José Luis Rodríguez Zapatero, ad esempio, ha scelto un termine caduto in disuso ma che in passato era impiegato soprattutto nella sua terra natale, León, oltreché a Salamanca e a Cuba: andancio, che significa malattia epidemica lieve. Il leader del Partito popolare Mariano Rajoy, invece, vuole salvare il termine avatares, ovvero vicissitudini, obsoleto ma già più volte utilizzato dal numero uno dell'opposizione negli animati confronti parlamentari con il premier.

L'appello della scuola degli scrittori è appassionato e quasi commovente: "Vogliamo che ci aiuti a salvare il maggior numero possibile di quelle parole minacciate dalla povertà lessicale, spazzate dal linguaggio politicamente corretto, sostituite dalla tecnocrazia linguistica, perseguitate da stranierismi furtivi che ci costringono a fare outsourcing di risorse anziché impiegare manodopera esterna...".

Sabato prossimo, chiusi i termini di adesione alla campagna via Internet, verrà creata una "riserva di parole virtuali", che servirà come un richiamo alla riflessione sulla lingua spagnola.

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Allora, cari lettori, che ne pensate? Vale la pena impegnarsi a salvare queste parole e frasi che stiamo per perdere?

Tuesday, April 24, 2007

Te con miele



Do you want the honey of the gods? Then you want Italian chestnut honey. Here are two brands that I recommend (while I was finishing one jar, luck was on my side and I found another jar, without having to send Il Nostro Inviato back to Florence).

The one on the left is produced by Apicoltura Gualdani, near Arezzo, and was purchased in Italy. The one on the right is produced by Il Forteto Coop. of Vicchio, which is near Florence, and was purchased at the Wine Library in Springfield, N.J.

Godi!

Sunday, April 22, 2007

Vacca!




(Scattata durante la fiera Milano Design Week da Edoardo, nostro fotografo/studente da Monza)

Avere la botte piena, e la moglie ubriaca

"Non si può avere la botte piena, e la moglie ubriaca" is one of my favorite idiomatic expressions in Italian. It means: "You can't have the bottle full and your wife [nonetheless] drunk." In English, we would say, 'You can't have your cake and eat it, too.'

The expression came to mind last week when I found a great book: "The Streetwise Italian Dictionary/Thesaurus." It was published by McGraw-Hill in 2005.

Some of the expressions mentioned in the book don't ring a bell. But some you hear every day on any streetcorner in Italy.

Here are some of my favorites:

1. "Tanto fumo, e poco arrosto." Literally: too much smoke, not enough roast (meat). We might say, "All talk, no action." The book suggests: "A lot of show, but not much substance."

2. "Avere le lacrime in tasca." Literally: to have tears in your pocket. Meaning: to cry at the drop of a hat. I've actually never heard anyone say this in Italy, but the irony that's inherent in the phrase makes it sound very authentic for the Italian frame of mind.

3. "Fare forca/marinare la scuola." They both mean to play hooky from school. You will hear people in Tuscany say 'forcaiolo' to describe someone who's skipping out (useful expression when you're a teacher).

4. "Ogni morte di papa." Literally: once every death of a pope, i.e. rarely.

5. "L'abito non fa il monaco." Literally: The outfit does not make the monk. We would say, "Don't judge a book by its cover."

6. "Conosco i miei polli." Literally: I know my chickens (CIAO ANGELO!!). Sottointeso come: I'm nobody's fool. At least, that's what the book says. To be honest, I have heard friends use the phrase (i.e. Angelo!) to suggest knowing someone so well you can predict his or her ways. Perhaps Il Nostro Inviato would like to give his two cents.

I am still reading my way through the entries (the book runs 260 pages, including the index) so I will share other examples as I find them.

A tra poco!

Saturday, April 21, 2007

Benni e altre simili scipitaggini!: pensieri di morte#links

Click below for the thoughts of a young Milanese woman (who has an interesting blog) on the strage at Virginia Tech earlier this week. Not surprisingly, this Italian woman points out the relationship between America's use of the death penalty and the right to bear arms.

Benni e altre simili scipitaggini!: pensieri di morte#links

Dante continues: This one's a tough read!

Tu dici che di Silvïo il parente,
corruttibile ancora, ad immortale
secolo andò, e fu sensibilmente.

Però, se l'avversario d'ogne male
cortese i fu, pensando l'alto effetto
ch'uscir dovea di lui, e 'l chi e 'l quale

non pare indegno ad omo d'intelletto;
ch'e' fu de l'alma Roma e di suo impero
ne l'empireo ciel per padre eletto:

la quale e 'l quale, a voler dir lo vero,
fu stabilita per lo loco santo
u' siede il successor del maggior Piero.

Per quest' andata onde li dai tu vanto,
intese cose che furon cagione
di sua vittoria e del papale ammanto.

Dante's Inferno, Canto II, 13-27.

La via diritta smarrita? Need to figure out where we left off? See the post for March 28. And enjoy your Dante moment of the day!

Il Rientro

Ciao cari lettori,
La vacanza è finita, ed io sono di nuovo a casa, ed in grado di scrivere nuovi messaggi. Appena finisco di mettere le cose a posto e la casa in ordine, scriverò qualcosa nuova.

Un abbraccio,
Ciambellina

Saturday, April 14, 2007

Dove Mangiare a Firenze

Quando ho cominciato a scrivere il blog qualche mese fa, volevo mettervi tutto quello che sapevo dell'Italia, dai ristoranti buoni a Firenze alle stradine belle di campagna.

Mi sono permessa di parlare di tante cose, ma mi sono dimenticata di darvi consigli per dove mangiare bene a Firenze (ed altre città). Ma che vergogna!

Vabbe' cominciamo. Here are just a few of the trattorie and restaurants I like in Florence, and a few outside of Florence:

(Centro Storico)

All'Antico Ristoro di Cambi, Via S. Onofrio (Oltrarno)
Osteria Caffe Italiano, Via Isola delle Stinche/V. Vigna Vecchia
Fuori Porta, Via Monte alle Croci (Oltrarno)
Vino e Pane, San Niccolo (Oltrarno)
Enoteca/Tratt. Baldovino, Via San Giovanni (Santa Croce)
Caffe Cibreo, Via del Verrocchio
I Fratellini, Via dei Cimatori (un bancone)
La Buca Lapi, Via del Trebbio
Trattoria Casalinga, Piazza Santo Spirito (Oltrarno)
Il Tramvai, Piazza Torquato Tasso (Oltrarno)

(Outside the city)

Il Vecciolino, Monte Morello
Locando degli Scopeti, Via Cassia, 81, Impruneta

(In Tuscany)
Da Delfina, Loc. Artimino, Carmignano
La Corteccia, Massa Rosa (Lucca)

Friday, April 13, 2007

Vacanza

Cari lettori,
Sto per andare in vacanza per una settimana, e ci sta che non avrò l'opportunità di scrivere nuovi brani spesso.

Essere in vacanza ormai vuol dire evitare il computer, evitare gli email, leggere solamente il giornale, le riviste, un bel libro -- le cose che puoi toccare. Quindi, staccarmi dal lavoro forse significa purtroppo staccarmi dal Ciambellina.

Vediamo. Forse mi faccio sentire. Vado in giro per l'America. Si sta a vedere che cosa troverò.

Un abbraccio,
Ciambellina

Film: Il Caimano (Nanni Moretti)

On Saturday (April 14), BAMcinematek in Brooklyn will provide the New York premiere of Nanni Moretti's 2006 film, "Il Caimano."

Please go to see this film because I won't be able to go! E' un pezzo che cerco "Il Caimano" sull'elenco dei film offerti dal Netflix. Qualcuno sa dove posso trovare Il Caimano in USA?

In any event, the film is one of a number of critical artistic works that examine the legacy of ex Italian premier Silvio Berlusconi.

Here's the blurb from BAM:

"Filmmaker and satirist Moretti looks at the connection between film and politics in this saga of a washed-up producer trying to finance a project based on Silvio Berlusconi. Packed with cameos and Moretti’s hilarious jabs at the former Prime Minister, the film is also a sincere rumination on the nature of art and how the act of creation can sustain anyone."

Variety says the film's "newsreel footage of Berlusconi appearing at his most tasteless before the European Parliament is a jewel."


(Showings are at 2 p.m., 4:30, 6:50, 9:15 pm; godi!)

Monday, April 09, 2007

L'interprete di Mastrogiacomo ucciso

The Taleban announced over the weekend they killed the interpreter of the Italian journalist, Daniele Mastrogiacomo, who had been kidnapped and later released in exchange for Taleban prisoners. But his death is only the first shock.

Here's an excerpt from the story in Il Corriere:

L'INTERPRETE DI MASTROGIACOMO UCCISO
Ore di angoscia, poi le conferme
La notizia riportata sul sito dell'agenzia Pajhwok
KABUL - Prima l'annuncio choc dei talebani: "Abbiamo ucciso Adjmal Nashkbandi," l'interprete di Daniele Mastrogiacomo.

Poi altro orrore: "L'abbiamo decapitato." Dichiarazioni a cui è seguito un intero pomeriggio di notizie contrastanti, fino alle parole del premier Romano Prodi che in tarda serata ha parlato di "conferme" dell'avvenuto assassinio.

Sono stati i servizi segreti afghani a fare la prima dichiarazione ufficiale, in serata: il portavoce Sayed Ansari ha detto che Adjmal è stato giustiziato nell'interesse di Al Qaeda. "Ancora una volta i talebani hanno dimostrato di voler seguire le orme delle organizzazioni terroristiche," ha detto.

-30-

As if this vicenda wasn't already controversial enough. The exchange of prisoners that was part of Mastrogiacomo's release set off heated discussions in Italy as well as the United States, which apparently had a role in the negotiations but still issued an acid statement that one does not negotiate with terrorists.

Add on top that the presence of Italian soldiers in Afghanistan was something most Italians resisted from the get-go, and that the reauthorization of troops there caused the temporary fall of Prodi's government last month.

Bottom line: Italy's role in the War on Terror has brought the country nothing but trouble.

Saturday, April 07, 2007

Attenzione al ubriaco fiorentino!

Dal ANSA:
Ubriaco in auto investe turisti
E' successo a Firenze, uomo scappa ma viene arrestato
(ANSA) - FIRENZE, 7 APR - Ubriaco, investe in pieno centro di Firenze una famiglia di turisti svizzeri, scappa ma viene inseguito e arrestato.

L'incidente è accaduto vicino a Ponte Vecchio. L'automobilista, un fiorentino di 30 anni, è stato inseguito dagli agenti di una volante e arrestato per omissione di soccorso e lesioni dolose.

Sottoposto all'alcooltest, è risultato positivo. La famiglia investita è composta da madre, che è grave, padre e due bambine di sei e dieci anni.

Well, I have seen a lot in Florence in my time, but a drunk guy in a car near the Ponte Vecchio running over a family from Switzerland on holiday? No: mai vista una cosa del genere. I mean, where is there even room for a speeding car, what with all the crowds around the Ponte Vecchio?

Primo Levi: Eventi

On the occasion of the presentation of the Grinzane-Masters Award to author Philip Roth, the Italian Cultural Institute of New York and the Associazione Premio Grinzane Cavour commemorate the life and works of Primo Levi on the twentieth anniversary from his death (April 11, 1987).

According to notes for the event, "Levi is perhaps the writer who more than any other testified to the intellectual bewilderment in front of human brutality." Levi is known primarily for his work "Survival in Auschwitz," an account of how he survived a Nazi concentration camp during World War II.

The facts surrounding his death in 1982 remain controversial, with some saying he committed suicide, while others maintain he accidentally fell down the stairs of his apartment building.

Levi won the first edition of the Grinzane Prize in 1982. Philip Roth has written about Levi and met him many times.

Details:
Date: Monday, April 16, 2007
Hours: 5.30 p.m.
Venue: Italian Cultural Institute of New York (686 Park Avenue, Manhattan)
Reservation required: 212-879-4242, ext.362

Thursday, April 05, 2007

Scacciapensieri




Forse la foto sarà.......uno scacciapensieri per voi. Oggi ne ho bisogno. Voi? Voglio cambiare tutto, ma forse va a finire che riesco a cambiare solamente i vestiti oggi. Si sta a vedere.

Quando stavo a Siena, conoscevo un ragazzo che viveva in una frazione che si chiamava Scacciapensieri. Mi piaceva molto quel nome, che mi suggeriva un'immagine di un posto romantico dove la musica di Chopin suonava.

Non ci sono mai stata, e fai conto, era una frazione, forse solamente un vicinato in periferia di Siena, che forse sapeva più di Poggibonsi che di Venezia. Però sai com'è quando tu decidi una cosa. Non c'è verso.

Uno scacciapensieri, o passatempo, quindi, ci vuole. Almeno oggi. Un abbraccio a tutti.

(La foto è un'altra opera di Stephanie Costa di San Francisco; non è stata scattata a Scacciapensieri di sicuro!).