Thursday, November 29, 2007

Umberto Boccioni at auction: I love him!

Una tela di Umberto Boccioni ha venduto all'asta per 1,8 milioni di euro, il prezzo più alto che è mai stato pagato per le opere.

Boccioni, che fece parte del movimento futurismo, è il pittore italiano che mi piace di più. Forse è per quello che amo Milano, dove alcuni suoi capolavori si possono vedere alla Pinacoteca di Brera.

Ecco il brano dal Corriere della Sera:

MILANO - Una tela del pittore futurista Umberto Boccioni, dal titolo "Studio per footballer" del 1913, ha segnato un record mondiale per l'artista ad un'asta di arte moderna e contemporanea italiana organizzata da Christie's a Milano.

Un collezionista privato, che per il momento ha richiesto l'anonimato, ha pagato il quadro un milione e 866.950 euro, contro una stima di 800 mila euro. Nella stessa asta milanese sono stati registrati altri due record mondiali per altrettanti artisti italiani.

Un quadro di Emilio Vedova, dal titolo "Documento 2 - Aggressività" del 1958, è stato aggiudicato da un collezionista privato per 622.700 euro (la stima oscillava da 250 mila a 350 mila euro). La tela "Settembre nella Mancia" (1960) di Giuseppe Santomaso è stata battuta per 273.915 euro (stima 100-150mila euro) acquistato anche in questo caso da un collezionista privato.

Tuesday, November 27, 2007

Voi italiani siete così fortunati!

Perché giovedì sera da voi basterà accendere la tivù per vedere Roberto Benigni in diretta. E forse qualcuno di voi l'ha già visto durante il tour TuttoDante. (Non si sa mai quando la Rai International ci farà vederlo qui in USA!)

BEATI VOI!

Ecco il brano dal Corriere della Sera sul programma che va in onda giovedì, compreso la lettera di Benigni agli italiani:

ROMA - Roberto Benigni affronterà giovedì sera su Raiuno, ne Il V Canto dell'Inferno, in onda in diretta alle 20:30 subito dopo il Tg1 temi come l'amore, il sesso e la politica.

L'amore, ovvero «il regalo più bello che ci è cascato addosso», il sesso, «il motore del mondo» e la politica, «da Voltaire a Silvio Berlusconi».

Lo annuncia lo stesso premio Oscar in una lettera in cui dà appuntamento agli italiani. La serata evento - che culminerà nella lettura del canto di Paolo e Francesca - riporterà Benigni in tv dopo il grande successo della trasmissione del 23dicembre 2002, L'ultimo del Paradiso, e dopo il trionfale tour TuttoDante, che ha avuto oltre 100 repliche in 48 città diverse e più di un milione di spettatori.

LA LETTERA AGLI ITALIANI - «Cari Italiani - scrive Benigni - con immensa allegria e col cuore che cinguetta come un fringuello appena nato, il 29 novembre in diretta su Raiuno, staremo un paio d'ore insieme a parlare del regalo più bello che ci è cascato addosso. Dobbiamo capire cos'è l'amore.

Ne tracceremo la storia. Dal primo libro della Genesi, all'ultimo libro di Bruno Vespa, dalla lettera di pace di San Paolo ai Corinzi: "per quante cose io assuma in mio conto se non ho l'amore io non sono nulla", alla lettera di scuse di Berlusconi a sua moglie: '... E dai Verò, stai buona, sò bagattelle...". Dalla rottura della Pace tra Greci e Troiani secondo Omero: "Causa ne fu la Divina femminilità di una Donnà, alla recente rottura della pace tra AN e Forza Italia secondo Vittorio Feltri: "La causa è una sola, problemi di gnocca". Vedremo gli enormi passi avanti fatti dall'Umanità su questo tema».

SESSO, DA CASANOVA A SANDRO BONDI - «Sì - continua l'attore nella lettera agli italiani - parleremo del sesso, il motore del mondo, percorrendolo nei suoi aspetti più estremi. Dalla libidine sfrenata alla totale repressione. Insomma da Casanova a Sandro Bondi.

Parleremo di politica, da Voltaire: «Non sono d'accordo con quello che dici ma sono pronto a morire purchè tu lo dica", a Silvio Berlusconi: "Chi vota a sinistra è un coglione". Parleremo della grandezza dell'Italia cercando di capire che cosa abbiamo fatto di bello per meritarci città come Milano, Firenze, Roma dove sono nati uomini come Manzoni, Michelangelo, Cesare e cosa abbiamo fatto per meritarci città come Arcore, Ceppaloni, Montenero di Bisaccia e... non mi ricordo dove è nato Buttiglione».

L'AMORE DI DANTE - «E poi - conclude Benigni - lasceremo parlare Dante. Ci faremo dire da lui cos'è quella nostalgia dell'infinito, quella ventata di annientamento che ci precipita addosso quando ci si innamora e smantella tutta la nostra vita, quella sensazione felice, pericolosa e rara che unisce sensualità e tenerezza e ci rende immortali. Ce lo faremo dire da lui con parole antiche e commoventi che hanno attraversato i secoli per posarsi sulle nostre labbra. Nulla di solenne, semplicemente la bellezza. A giovedì».

Monday, November 26, 2007

"Gomorra" di Roberto Saviano

Qualcuno ha letto il libro "Gomorra" di Roberto Saviano?

Tratta della Camorra a Napoli. Sembra davvero interessante. C'era un articolo sul libro ieri nel New York Times e nel nuovo numero della rivista saggistica Granta c'è un estratto.

Il Nostro Inviato sta per andare a Caserta; forse mi può comprare una copia. Sennò, c'è sempre Babbo Natale!

Comunque fatti sentire se hai letto "Gomorra." Appare che l'autore ormai non si fa più vivo, almeno a Napoli.

Saturday, November 24, 2007

Firenze è...

...la città più bella d'Italia.

L'avete detto voi!

Firenze ha vinto con 7 voti. Al secondo posto, c'era Milano, con solamente 2 voti.

O Firenze è veramente la più bella o la maggior parte dei lettori di Ciambellina sono fiorentini!

Grazie ragazzi!

Cow Parade Piazza Pitti


Cow Parade Piazza Pitti
Inserito originariamente da stefano.velvia

Firenze - Nebbia nei Lungarni


Firenze - Nebbia nei Lungarni
Inserito originariamente da FaP ;-)

Thursday, November 22, 2007

Il Giorno di Ringraziamento

E' oggi in USA!

Forse ormai conoscete questa festa Americana ma spiego un po'.

Si prepara il tacchino arrosto oggi per commemorare un cenone che ci fu nel '600 tra I Padri Pellegrini e gli Indiani. Loro festeggiavano il fatto che, lavorando insieme, avevano sopravvissuto una povera raccolta e altre brutte condizioni. Noi festeggiamo il viaggio dei Pellegrini, e la loro sopravvivenza da cui è nato il nostro paese.

Noi andiamo da i miei per mangiare oggi. A dir il vero, non mangiamo tacchino! La mamma prepara una specie di gallina, ma solamente perché lei e il mio babbo sono appena rientrati da una crociera, e quindi lei è stanca! (E' un po' faticoso preparare il tacchino arrosto) Però, sono in pochi a non mangiare tacchino oggi.

La festa di Thanksgiving mi piace moltissimo perché qualsiasi persona che vive in USA possa festeggiarlo. Chi è americano, festeggia la nostra democrazia, e chi vive qui con la voglia di diventare cittadino o comunque sia godere i diritti del nostro paese può festeggiare la libertà che si sente qui. (Invece Natale si festeggia dappertutto qui, fin troppo, anche se ci sono tante persone che non sono cristiani o che non vogliono festeggiarlo).

Sappiate che un tocco d'Italia ci sarà oggi. Portiamo una bottiglia di vin santo e biscotti come dolce! E i biscotti li ha fatti Il Nostro Inviato in casa!

Ora scappo! Un abbraccio!

Saturday, November 17, 2007

Le solite americane

Ciao ragazzi!

Leggo spesso un bel blog che si chiama Firenze Night and Day (potete vedere il link qui a destra). L'autrice è bravissima, e gira parecchio per Firenze alla ricerca di nuovi locali e cose divertenti da fare.

All'occasione del 31 Ottobre, che da noi, e vedo anche ora un po' da voi, è la festa di Halloween, quando si va in giro in maschera, lei ha inserito un argomento in cui diceva che quella sera c'era poca gente in giro in centro a Firenze.

Nelli ha scritto: "Escluse le solite americane seminude e ubriache - stavolta pure in maschera - non c'era molta gente."

Mi ha colpito.

Innanzitutto, mi affretto a dire che essendo americana e avendo vissuto a Firenze, non metto in dubbio che spesso le americane in giro per Firenze sono ubriache (seminude, non so; cioè, le ragazze americane sono più scoperte di ragazze italiane? Non so; mi piacerebbe sentire altri pareri).

Quello che voglio dire è che mi rattrista molto che ci sono dei stereotipi della mia razza (se si può chiamarla così) che sono abbastanza antipatici.

Ripeto: sono sicura che Nelli ha ragione, e ragazzi, date un'occhiata al suo blog. Si capisce subito che gli americani e l'America non le stanno antipatici (i suoi film preferiti: i film con Bruce Willis!). Quindi, lei lo dice perché è vero!

Mi dispiace molto che noi americani spesso ci facciamo vedere a Firenze, ovvero in Italia ovvero in Europa, ubriachi e seminudi (i maschi americani vanno sempre in giro in pantaloncini quindi includo anche loro). Nelli non l'ha detto, ma a volte andiamo in giro anche gridando (in inglese, sempre in inglese!) e facendo casino senza preoccuparci dell'altra gente che ci sta intorno.

Come popolo, siamo anche molto accoglienti e molto aperti e disposti a fare quasi tutto (ad esempio, vivere all'estero per incontrare nuove culture e modi di fare, e fare amicizia con ogni tipo di persona). Spero che a volte gli italiani riescano a vedere anche quelle caracteristiche.

Commenti? Nelli?

Friday, November 16, 2007

Firenze/Milano

Firenze e Milano sono pareggiati per la città più bella d'Italia.

Ma è possibile? La città di Dante è bella quanto la città di Manzoni?

Ci credete?

Ci state?

Per piacere, votate! (Vedete sondaggio a destra)

Wednesday, November 14, 2007

Scusate!

Technical difficulties, secondo tempo.

Please bear with me: it would appear something is wrong with my computer.

I keep posting photos, only to find half of them don't appear in the post!

Vi chiedo scusa!

Intanto, c'è un nuovo sondaggio a destra. Dimmi qual'è la città più bella d'Italia!

Un abbraccio forte forte,
Ciambellina

Friday, November 09, 2007

Bella Roma!

Everyone knows Rome is beautiful, right? Everyone knows it's the Eternal City, right?

I mean what's better than going to Rome, right?

Well Ciambellina is a little slow. She forgot how wonderful Rome was. Boy, did she get a reminder!

After two wonderful weeks in southern Italy, we were flying out of Rome on a Tuesday morning and just had a few hours to spend in the city of Romulus and Remus the night before.

From our hotel near the airport, we had to take a few buses and a train to get to the heart of Rome. If you can believe it, Il Nostro Inviato was grumbling a bit about it! He wanted to spend his last few hours of vacation drinking qualche birra back in the town of Fiumicino (which actually has a beach and is quaint).

He quickly changed his tune when we arrived. We could not have planned it better: we took the Metro to the Coliseum stop, walked out of the subway and in the space of three seconds took in a view that included the Coliseum, the Arch of Constantine, the monument to Vittorio Emmanuele (also known as the wedding cake or the typewriter) and rest of the Roman Forum.

Yeah not bad.

Here's what we saw:




Ruins:reminds you of the old joke: How was Rome? It's in ruins!


And of course a pilgrimage to our favorite spot in Rome was on the itinerary.



The Pantheon. To us, it's just the highlight of the city. We go there every time we visit no matter what.

I would like to mention to my cari lettori that I took a much better photo of the coliseum that also includes Il Nostro Inviato drinking a can of Peroni that he bought the second we came out of the subway. But the household censors have ruled I can't publish it! Just imagine: arguably the greatest ruin of Ancient Rome, Mike and a can of Peroni. Priceless.

I leave you with this shot, which combines our favorite building in Rome with Ciambellina and some gelato.



Grazie per averci seguito!

Thursday, November 08, 2007

Spiagge! (again)



Yes, let's talk about the beaches (spiagge) in the Gargano region of Puglia, in Southern Italy. Because really and truly God gave Puglia some of the most gorgeous beaches on Earth, and some of the best of the best are in Gargano.

And YES, cari lettori, I am still talking about PUGLIA! I will be talking about our trip there for years!

The beach above is in Rodi Garganico. Just to give you a sense of how great this region is, let me tell you Rodi probably doesn't see a lot of tourists. The town is nothing special. It's not near Peschici and Vieste, which comprise the heart of the region. But look at that view!

I shot this photo from the car window while we were driving out of Gargano, as we headed to Rome for the end of our trip. We stopped because we were just struck by the beauty of this simple, off-the-beaten-tracks place.

You're probably getting tired of these beach photos! They are all the same: a little piece of paradise!



The beach in the photo above is near Spiaggia Zaiana. Directional signs for Spiaggia Zaiana are everywhere in the area around Peschici so clearly people know this beach.

To get to the beach, we drove down a steep road that the Italians thought could accommodate two-way traffic. It was us and a sheepherder and a few dozen sheep. All in a day's work in Puglia.



A word about this photo on the left. As you can see, the trees are all brown. And they shouldn't be. Peschici and the Gargano coast were hit by a wave of arson at the height of the summer tourist season.

The fires really marred the beauty of the region, and threatened a key local industry: tourism.

Ok, we are at the point in the travelogue where it's time to say arrivederci to Gargano and indeed to Puglia. Can you believe it? What a trip. I leave you with one last photo in the heart of the Gargano region, taken along the road between Peschici and Vieste. I would not have minded being in the sailboat in the photo below. Next time!



Next stop: Roma! A tra poco!

Monday, November 05, 2007

Un anno! Ce l'abbiamo fatta!

CIAMBELLINA TURNS ONE!!!! Ciambellina compie un anno oggi!

Ho cominciato a scrivere questo blog il 5 Novembre 2006, un anno fa.

E eccomi qui!

Grazie di cuore, cari lettori, per averci seguito! Un bacione e un abbraccio forte forte a tutti!

Tanti auguri a Ciambellina
Tanti auguri a lei!

Sunday, November 04, 2007

Puglia: Gli acquisti


Bentornati!

As I do on any trip, I bought some keepsakes back with me so I could remember Puglia. I also stocked up on some of my favorite Italian things.

Mind you, I did not by any means buy as many things as I wanted. That's partly because we were often in seaside towns that don't have as much of a shopping scene as Firenze.

In any event, here's a rundown of what I bought (and some not-so-great photos, forgive me!).


LIBRI!

Sempre con i libri. Whenever I visit Italy, I stock up on books. I think this time around, I bought enough books to last me a year.

So what did I buy?


I bought this. How could I resist?

"L'Ultimo Brigatista" (rough translation: The Last Brigadier, though please understand it refers to someone from the Red Brigades, the Italian terrorist organization) talks about the 1978 kidnapping and death of Italian statesman Aldo Moro.


And of course this. "La Casta: Cosi I Politici Italiani Sono Diventati Intoccabili" was a hit over the summer all across Italy. I bought my copy at an Autogrill!

The title means "The Caste: How Italian Politicians Became Untouchable." The book, which exposes the spending habits and cheap tricks of Italian politicians, sold more than 1 million copies in Italy in the space of five months. I also saw reports that it's sold milions of copies in the United States. Wow!


I also bought the nonfiction book shown at top, which like the book on Moro talks about the so-called "anni di piombo" that took place towards the end of the last century when Italy was mired in domestic terrorism. That era stole lives and rocked the country.

Ever since I read a book about Francesca Mambro and Valerio Fioravanti published by the publishing arm of L'Unità (part of the Comunist party newspaper company), I have been fascinated by the latitanti who took Italian political differences just a bit too seriously.

In total, I bought 10 books, including a small Pugliese cookbook and a guide to Lecce.

Here are some other highlights:
Bar Sport by Stefano Benni
La Disubbidienza by Alberto Moravia
Il Cavaliere e La Morte by Leonardo Sciascia


Outside of La Casta, I bought the books at two wonderful book shops. A trip to La Maria del Porto in Trani (Via Statuti Marittimi, 42) allowed me to catch up on my Italian terrorism reading. And Liberrima.it in Lecce (Corte dei Cicala) was where I picked out a few Sciascia and Moravia titles that I missed before.



I also bought a few other things. One of the nicest souvenirs is this wonderful carafe.

In a previous post, I mentioned the summery tanktops I bought. These little shirts were not easy to photograph so you will just have to see me next summer. I bought all three at Giannelli Store (and jeanseria!) at Via Cavour, 77 in Trani. It was sale time! (Hence my regret that I did not buy more while we were there!)

I have one more item to show off, but probably the items I use the most from the trip in Puglia are the Quarta brand coffee and the wonderful gifts from friends, including a bottle of Pugliese olive oil from Fernando and Rosaria and the Mario Biondi CD from Ilaria and Rosario. Those items have now blended into everything else we own.

Last item: "Stefano Miele Globalizm Vol. 1: Samples, Traditionals and Folk."



This is a phenomenal album. Stefano Miele has taken traditional Pugliese folks songs and backed them with drumbeats and other DJ sounds.

It's truly unique. Try to find it at your local music store or even on Amazon!


You may wonder why I am showing you these things. Well let me say this: I don't decorate my home. All I do is surround myself with the things I love, many of which I bought in Italy or during other travels. So now you have stepped into my home. Benvenuti!

Thursday, November 01, 2007

Ciambelline rock!!!

Si può sapere perché la ciambellina piace a nessuno? Cioè, piace a me (Ciambellina!!) e basta?

Un solo voto? Come il cornetto, ma ci mancherebbe altro: il cornetto sa di nulla!

E' buonissima! Così semplice, così dolce (ma non troppo).

A chi ha votato, grazie!