Wednesday, July 02, 2008

Vino: Neprica

While I was visiting Il Nostro Inviato in Atlanta last week, I tried a wonderful wine that combines two of my new favorite grapes, Primitivo and Negroamaro.

The wine was a 2006 Tormaresca Neprica, IGT Puglia.

The name Neprica comes from the first letters of the three grapes the wine is composed of, Negroamaro, Primitivo and Cabernet Sauvignon.

It's wonderful!

Il Nostro Inviato bought it at the Dekalb Farmers Market, which is in Decatur, near Atlanta. They have a wonderful selection of wine and beer. Just think: I could not find Neprica on the Web site for The Wine Library in New Jersey (which has tutto, tutto, tutto).

See if you can't find yourself a bottle of Neprica. Looks like it retails for about $12. I also see you can buy it on eBay!

Godi!

Thursday, June 26, 2008

Casa: A View Of Downtown From Grant Park

Ciao ragazzi!

Finalmente io e il nostro inviato abbiamo comprato una casa ad Atlanta, dove ci trasferiamo.

Qui vi faccio vedere una veduta del parco che sta in mezzo della zona dove si trova la nostra nuova casa. Al di là degli alberi nel parco, potete vedere nella foto un po' dei grattacieli del centro della città.

Ci vediamo lì!

Monday, June 23, 2008

Scusate!

Ciao ragazzi!

Sto ad Atlanta in questi giorni e credo che io e il Nostro Inviato stiamo per comprare una casa finalmente.

Mi dispiace che non ho tempo ora da dedicare al mondo di Ciambellina. Un po' di pazienza -- fra poco sono di nuovo da voi.

Qui fa caldo!

Un abbraccio forte forte!

Saturday, June 14, 2008

"Gomorra" e Angelina Jolie

Finalmente ho cominciato a leggere "Gomorra," il libro sull'organizzazione criminale Camorra di Roberto Saviano.

E' un pezzo che il Nostro Inviato mi ha riportato il libro da una libreria a Caserta (sì, mi fa ridere che lui l'ha comprato lì). A me piace fissare i libri italiani senza leggerli subito. Li guardo, li guardo, mi fa piacere che ci sono, li tocco, studio le copertine, poi li leggo.

Mi sa che l'autore avrebbe potuto organizzare l'informazione nel libro meglio. Mi sembra un libro che si occupi più di riassunti che di episodi individui con dettagli che ti possono convincere della tesi del libro. Cioè, ogni pagina ha dei brani generali con dei concetti grandi e complessi -- informazione che sarebbe adatto per un'avviamento.

Allo stesso tempo, devo dire che il titolo del secondo capitolo, "Angelina Jolie," mi ha incuriosito molto. Leggendolo, non ho capito il senso fino alle ultime pagine.

Se ho capito bene, la zona vicino a Napoli che è sotto il controllo della Camorra ha a che fare con la gran parte dell'alta moda che c'è al mondo.

Ma la lavorazione sui tessuti non va fatto in maniera lineare -- cioè, una ditta legale non vince l'appalto direttamente da Versace per produrre una quantità di vestiti. Invece la Camorra organizza la distribuzione del lavoro.

I consumatori negli USA, o ovunque, non sanno per niente che hanno comprato un capo carissimo che è stato prodotto da una ditta gestita in qualche maniera dalla Camorra.

E quindi Angelina Jolie, l'attrice, molto probabilmente non sa che il completo che ha indossato qualche anno fa per il ceremonio dei premi Oscar fu creato da un dipendente di una ditta scelta dalla Camorra.

E quel dipendente, che è stato intervistato da Saviano e che appare sul libro, non sapeva che quel completo l'avrebbe indossato la Jolie. Ed è rimasto sbalordito quando ha visto la Jolie in tivù che indossava il completo.

Mica che lui può aggiungere l'onore al curriculum vitae perché il lavoro non era legale.

Non ho ancora finito di leggere "Gomorra," quindi forse avrò altro da dirne. Ma per ora mi fermo qui (devo andare a comprare una pianta per regalare al mio babbo. Domani in USA è la festa del babbo).

Wednesday, June 11, 2008

Incasinata!

Sì, sono incasinata!

Ma non con lavoro. Mi sono licenziata e ho lasciato il mio lavoro il 30 maggio.

Però, sono incasinata con il trasloco, stiamo ancora cercando casa ad Atlanta e in questi giorni dovevo salutare un sacco di amici e colleghi (infatti, si fece una festa sabato alla casa della mia amica, Gen; abbiamo ballato, abbiamo mangiato e ci siamo divertiti un sacco!).

Comunque, ora come ora ho poco tempo e, a dir il vero, poca voglia di inserire argomenti qui (scusatemi tanto!).

La scorsa settimana sono andata a trovare un'amica a Filadelphia (lei si chiama Tina, e la conosco da 20 anni; nel 1996 è venuta a trovarmi a Firenze, ha conosciuto il compagno di casa del Nostro Inviato, pure lui americano, e si sono innamorati e si sono sposati ed ora hanno 3 figli! Che bella storia, eh ragazzi?!)

Poi sono andata in periferia di New York per visitare la mia sorella e la mia amica, LongIslandette (c'è un link al suo blog a destra).

Negli ultimi giorni sono stata in campagna alla casa dei genitori di Mike. Tanto movimento, ed ora mi riposo un po'.

Alla fine dei conti, non abbiamo venduto la nostra casa, non abbiamo trovato una casa ad Atlanta, ed io non ho un nuovo lavoro.

Però, abbiamo dei cari amici e ne siamo grati.

Thursday, May 29, 2008

Buon Compleanno Ilaria! Il 29 Maggio!



Ciao Ilaria!

Buon Compleanno! Happy Birthday!


Tanti auguri a te!
Tanti auguri a te!
Tanti auguri a te!
Tanti auguri a te!

Spero che tu ti diverti oggi!

Un bacio e un abbraccio forte forte dai tuoi amici in America!

Wednesday, May 28, 2008

Sono tornata!

Ciao ragazzi,
Sono rientrata da Atlanta ieri e sì che ho un po' da raccontarvi (innanzitutto, fa caldo lì!).

Prima devo sistemare un paio di cose, poi vi posso dire un po' della mia nuova vita.

Un bacione!

Friday, May 16, 2008

Una pausa!

Ciao ragazzi!

Vi ho detto che fra poco mi sposto ad Atlanta, nel sud degli USA.

Ora vado lì per una decina di giorni per stare con Il Nostro Inviato e per cercare casa. Molto probabilmente, non avrò l'opportunità di inserire nuovi argomenti qui. Però, durante la pausa sono convinta che troverò qualche cosa interessante da raccontarvi più tardi.

Per esempio, quando ci ho fatto una visita a Marzo, noi abbiamo mangiato ad una trattoria (italiana) e durante la cena è arrivata una famiglia italiana (dall'Italia, non Italo-Americana) alla tavola accanto.

Per voi italiani, non è granché. Ma per me, una studentessa d'italiano che vuole incontrare gli italiani, era bello!

A tra poco!

Wednesday, May 14, 2008

Sunday, May 11, 2008

Headline of the Day

Dal Corriere della Sera:

"Jenna sposa nel ranch di famiglia, Balla anche Rice"

Balla anche Rice! Even (Condoleeza) Rice Dances!

I love that headline! President Bush's daughter Jenna marries and the fact that the Secretary of State danced at the wedding makes it into the headline.

I mean, what does that say about the Italians' view, and possibly the world's view, of Condoleeza Rice, who has been mentioned as a possible running mate for Republican presidential contender John McCain?

The full line from the Corriere story includes another treasure:

"Si è esibita in una danza anche Condoleezza Rice, il segretario di stato, ma non il vicepresidente Richard Cheney, burbero come sempre."

Translation: Even Condoleeza Rice, the secretary of state, was seen dancing, but not Vice President Dick Cheney, who was as usual burbero.

I want to give you, cari lettori, the chance to translate this last word as you see fit. I found three possible translations, and each has its own special qualities:

CRUSTY

SURLY

GRUFF.


Wow! Crusty is one of my favorite words in English and now I know how to say it in Italian. I find it absolutely fantastic that Italy's top newspaper said Cheney didn't dance at the wedding because as usual he was crusty/surly/gruff.

I have cut and paste the rest of the story so you, too, can find your own little treasures.

FULL STORY

Le nozze non erano ancora state celebrate che già il presidente Bush e la first lady Laura confidavano agli amici di volere un nipote al più presto, magari l’anno venturo, a compensare il loro addio alla Casa bianca a gennaio.

Jenna, la prima delle loro gemelle a sposarsi, stava per presentarsi col fidanzato Henry Hager all’altare di pietra con una grande croce appositamente eretto nel ranch di Crawford nel Texas, radiante in un abito di organza bianco ma senza il velo.

Quando la sposa è apparsa seguita da 15 damigelle guidate dall’altra gemella Barbara, un applauso si è levato dai 200 invitati, e sono risuonate le note di «Celebration», l’inno nuziale. I nonni, l’ex presidente Bush sr e la ex first lady Barbara, non hanno trattenuto le lacrime. Tra gli applausi, ha officiato un prete metodista, il reverendo Caldwell di Houston, consigliere spirituale della intera famiglia. L’anello lo ha porto il testimone, il fratello di Henry, John.


LA FESTA - Dopo un banchetto texano in una grande tenda, barbecue e birra – analcolica per George W., cristiano astemio – le danze. Jenna, 27 anni, le ha inaugurate con il fresco marito, 30 anni compiuti il giorno prima, al suono di «Lovin’ in my baby eyes» («L’amore negli occhi della mia bimba») poi ha ballato con papà, a sua volta molto commosso, al suono di «You are so beautiful» («Sei così bella»).

E ha continuato a ballare fino all’una di notte. Sul palco imperversava la banda di Tyrone Smith, il chitarrista folk preferito da George jr, lo stesso dell’insediamento del suo secondo mandato nel 2005.

Si è esibita in una danza anche Condoleezza Rice, il segretario di stato, ma non il vicepresidente Richard Cheney, burbero come sempre. Per questioni di riservatezza oltre che di sicurezza, non c’erano media, e i particolari della «Festa del millennio» come l'hanno chiamata a Crawford, menu compreso, sono rimasti nascosti.

LUNA DI MIELE - Sembra, ma non se ne ha conferma, che George W., che martedì si recherà a Israele, abbia intrattenuto gli ospiti con un duetto con Smith e con una serie di battute sulla presidenza e la famiglia.

Tra breve, gli sposi presidenziali partiranno per l’Europa in luna di miele, un itinerario segreto, sebbene si dica che l’Italia, di cui Jenna è innamorata, sia una delle tappe.

Al ritorno, la coppia si stabilirà a Baltimora vicino a Washington, dove la nuova signora Hager farà l’insegnante, ed Henry, rampollo di una illustre dinastia repubblicana della Virginia, già addetto alla Casa bianca, lavorerà per una grande azienda elettrica.

Nel solito discorso radiofonico del sabato, George W., insolitamente riflessivo, aveva condiviso la sua gioia con l’America: "Un giorno speciale anche perché è il weekend della festa della mamma." E a sera, a Salado presso Crawford, aveva partecipato alla tradizionale anteprima offerta dallo sposo, "una cosa intima per 100persone."

Tuesday, May 06, 2008

Corniglia - Fiori e Nebbia


Corniglia Fiori e Nebbia
Inserito originariamente da manarolanapoletana
L'ultima foto di fiori. Ma guarda che tutte le foto di fiori inserite oggi vengono da diverse regioni d'Italia.

girasoli 07


girasoli 07
Inserito originariamente da gippi52
Ora che arriva la primavera, cerco fiori da tutte le parte...persino sulla rete!

glicine a san gervasio

Bello!

Wednesday, April 30, 2008

Ciambellina si sposta ad Atlanta!

Ciao ragazzi,

Un po di novità: io e Il Nostro Inviato stiamo per fare un trasloco ad Atlanta. Molto probabilmente lo conoscete come il luogo dove c'era l'Olimpiade nel 1996.

Sarà la seconda volta che ci trasferiamo ad Atlanta. Siamo andati a vivere lì, dopo aver lasciato Firenze nel 1998.

Sinceramente non ci è piacuto granchè la prima volta. La città cresceva a bestia in quell'epoca ma il centro storico era vuoto di sera e sembrava che tutti gli abitanti vivessero in periferia. Non era un città molto movimentata, e la gente non aveva la usanza di girare per centro.

Quando abbiamo lasciato la città nel 2001, non credevamo che ci sarebbe mancata mai.

Ma negli ultimi anni, ci siamo tornati per ferie diverse volte e si vedeva che la città cambiava. C'erano nuovi ristoranti e negozi in centro, e sorgevano nuovi palazzi di uffici e appartamenti. Ed è arrivata un'offerta di lavoro per Il Nostro Inviato ed abbiamo deciso di buttarci.

Quando cominciavo a spargere la voce fra amici e familiari, mi chiedevo come mai potevo tornare ad una città che non amavo.

E me ne sono accorta che era quasì impossibile trasferirsi da Firenze ad una città come Atlanta.

Eravamo appena rientrati in USA da un lungo e bellissimo soggiorno a Firenze ed in Italia. Eravamo quasì quasì in lutto.

Ci siamo ritrovati in un posto che ci era estranea. Noi siamo di New York e vivevamo ad Atlanta, una città nel Sud Profondo, la terra di Via Col Vento (difatti, l'autrice, Margaret Mitchell, visse ad Atlanta, e la sua casa ci rimane, ora rifatta come un museo e centro di studi per la letteratura).

Ormai sono passati 10 anni da quando abbiamo lasciato Firenze. Siamo di nuovo americanissimi, e non siamo più in lutto, anche se l'Italia ci sta sempre cara.

Cari lettori di Ciambellina, il trasloco non vi cambia nulla. Anzi, forse vi dà qualcosa in più, perché ci sono ristoranti italiani ad Atlanta e gente italiana.

Vi farò sapere quando faccio il trasloco. Ora stiamo cercando di vendere la nostra casa qui nel Pennsylvania e siamo alla ricerca di una casa nuova ad Atlanta.

Vediamo un po'!

Un abbraccio forte forte!

Sunday, April 27, 2008

PROF CHE FUMA IN CLASSE FIRENZE IENE

A high school gym teacher who smokes in class ... Certe cose non si possono inventare!

Wednesday, April 23, 2008

Fiori


DSCN4022
Inserito originariamente da Lucy.Van.Pelt
Che bella foto! Credo che Lucy l'abbia scattato a Firenze ma non so di preciso dov'è. Ci aiuti, Lucy?

Tuesday, April 15, 2008

Italian blogosphere reacts to Berlusconi's win

A sampling from Italian blogs:

One of the blogs I like best has a simple headline: "Disastro!!!!" You can read more here: http:///

http://blogghissimo.blogspot.com/

"Delusione?" (Disappointment?) is the title of another blog post. You can read it here: http://

http://sognibisogni.blogspot.com/

And from Beppe Grillo, the comic who led a movement against voting, here's how he sums it up:

"Loro non molleranno mai, noi neppure." ("They won't give up, and neither will we.")
Go here:

http://www.beppegrillo.it/

Berlusconi Wins -- Again

Here's the Associated Press's take on the Italian election:

Silvio Berlusconi quickly laid out his strategy Tuesday for resolving Italy's crises, from its ailing national airline to garbage in Naples, a day after the media mogul triumphed in parliamentary elections.

Bolstered by right-wing allies -- an anti-immigrant party and a former neo-fascist grouping -- the 71-year-old media magnate emerged from the election with a generous majority in both the Chamber of Deputies and the Senate.

Berlusconi's forces will need a solid command of Parliament if they are to make headway in solving long-simmering economic and social problems, including ones that plagued his 2001-2006 government, Italy's longest since the end of World War II.

Unemployment among youth has run high for years, prices of consumer goods have been sharply rising, inflation is at its highest levels in years, garbage has been piling up in Naples and other southern cities and the sale of airline Alitalia has been foundering.

Berlusconi announced his plans to tackle Italy's problems even before he has been formally tapped to form the next government. Italy's president was expected to ask him to try to form a government, but it was unclear when that would be, and each chamber of Parliament must give his government the required vote of confidence -- a process that could take a couple of weeks.

In his first comments Tuesday, Berlusconi reminded Italians he planned to keep his campaign promise of holding his first Cabinet meeting in Naples, where residents had been burning garbage clogging the streets.

''I will be in Naples three days a week'' to deal with the trash problem, he said on state radio. Berlusconi scored big among Naples voters, results showed.

Berlusconi also promised to save Alitalia for Italians -- which could doom attempts sell the failing carrier to Air France-KLM. During the campaign, Berlusconi called for Italian investors to come forward.

The conservative tide of voters also swept the Communists out of the next legislature -- a group Berlusconi loves to hate. The staunch United States ally set out to foil the Communists when he burst into politics nearly 15 years ago.

The Communists, whose fickle coalition support had helped to doom the center-left government of Romano Prodi, failed to win the minimum percentage needed to enter Parliament.

Also failing to make the cut were the Socialists, who for decades had been a key force in postwar governments.

''The country in this moment has turned in a big way to the right,'' said Bobo Craxi, a politician who is the son of Bettino Craxi, the late Socialist premier.

This was Berlusconi's fifth consecutive national campaign since 1994, when he stepped into politics from his media empire, currently estimated at $9.4 billion. He has fended off challenges to his leadership by conservative allies and survived conflict of interests accusations and criminal trials.

When he was last premier, Berlusconi defied widespread anti-war sentiment in Italy and sent 3,000 troops to Iraq over the protests of thousands of Italians in the streets. The contingent has since been withdrawn.

This time he has ruled out sending new troops to Iraq, but his friendship with the U.S. is not in doubt.

Berlusconi held off a strong final campaign sprint by his main rival, Walter Veltroni, a former Rome mayor.

In the 315-member Senate, Berlusconi was projected to control at least 167 seats to Veltroni's 130, with the other seats going to minor parties, according to a final count of ballots cast in Italy. Overseas votes still needed to be counted, and what is considered to be a largely conservative constituency abroad might only swell Berlusconi's margin in the upper house.

In the lower house, Berlusconi's conservative bloc led by 46 percent of the vote to 39 percent, final results showed.

In his comeback, Berlusconi was helped by a strong showing by the Northern League, an important ally, which won over 8 percent of the vote, an impressing showing for a regional party.

Ahh....Berlusconi!

Former prime minister Silvio Berlusconi's center-right party won in Italy's elections on Sunday and Monday.

I'll get to what this means for Italy and for the center-left coalition, which, led by the former mayor of Rome, Walter Veltroni, was roundly defeated in this vote (the Communists and the Socialists did not win any seats in Parliament -- an historic loss).

But first, I need to tell you that voter turnout fell by about 4 percent this year. Many in Italy were promoting an abstension from voting as a general slam against Italy's political class.

So, yeah, turnout dropped to.....80 percent!!!! Yes, 80 percent of Italians went to the polls this past weekend to vote.

You might take issue with Italians voting back into office Il Cavaliere, as Berlusconi is known in Italy.

But I really think they set an incredible example for us in America. In fact, it's disgraceful that our voter turnout is closer to 50 percent.

One last thing: they do hold elections in Italy on Sunday. Maybe we should do that?Would that help? Will this year's candidates be so dazzling that more than 50 percent of Americans will vote? I doubt it.

Saturday, April 12, 2008

No Vote: Severgnini weighs in


With Italy's elections scheduled for tomorrow and Monday, there is a big movement against voting at all. As you may have seen in a previous post, Beppe Grillo, the comic whose rhetoric has spawned a movement against the excesses of the political class, advocates not voting.

Others say not voting translates into a vote for Silvio Berlusconi's side. Below, well-known Corriere della Sera columnist Beppe Severgnini gives his two cents in response to a letter from a reader (that's his logo at left). I love the headline: Che consiglio dai agli scioperanti del voto? (What advice do you give to the "vote-strikers"?)

Caro Beppe,
si avvicina la data delle elezioni, e sinceramente sento molta perplessità intorno a me, a dir poco contagiosa. Sembra quasi che possa vincere il partito del non-voto. Il tuo grande maestro, Indro Montanelli, sosteneva, se non ricordo male, che «bisogna tapparsi il naso, e andare a votare*». A fronte di tanta diffidenza, che quest'anno vedo diffondersi a macchia d'olio più che in precedenti elezioni, quale consiglio ti sentiresti di dare ai possibili scioperanti del voto?
Grazie,

-Francesca Baldacci, baldaccina@fastwebnet.it

BS: Di non scioperare. Certo, se lo facessero, li capirei. Ma sarebbe uno sfogo, non altro (un po' come insultare l'arbitro allo stadio*).

Mettiamo che la percentuale di votanti, il 13-14 aprile, scenda del 10% (una percentuale notevole). Cosa accadrebbe? Qualche titolo nei Tg e sui giornali, per due o tre giorni («Cresce l'astensione, l'Italia è stanca», «Contro la Casta, il non-voto. Preoccupazione del Quirinale»). Poi, tutto come prima.

*Bisogna tapparsi il naso, e andare a votare means: You just need to hold your nose and vote.

*Un po' come insultare l'arbitro allo stadio means: It's a bit like cursing at the referee during the game. Severgnini thinks not voting will amount to the same thing -- you might blow off some steam but you have not accomplished anything. Still the same problems.

Friday, April 11, 2008

"Il meno peggio è figlio del peggio."

This is from the blog of Beppe Grillo, the Italian comic turned founder of a political and social movement, whose signature moment last year was a "F--k Off" Day against the Italian political class. Note, his current slogan is: "Il non voto è l'unico voto utile." (Not voting is the only useful vote)

Read on:


"Il meno peggio è figlio del peggio. E’ una sua creatura. Senza il peggio non potrebbe esistere il meno peggio.

"Il peggio è il punto di riferimento dell’italiano, gli serve da orientamento. L’italiano cerca sempre di migliorare rispetto al peggio, il meno peggio è un salto di qualità.

"L’italiano sceglie il dentista meno peggio, legge il giornale meno peggio, ascolta la trasmissione televisiva meno peggio, lavora per la società meno peggio, vota per il partito meno peggio, si fa operare nell’ospedale meno peggio, mangia nel ristorante meno peggio, guida per la strada meno peggio, telefona con la compagnia meno peggio, respira l’aria meno peggio, abita nell’appartamento meno peggio, usa il notaio meno peggio, si fa seppellire dalle pompe funebri meno peggio nella tomba meno peggio.

"Il peggio è il miglior alibi dei meno peggio. Piuttosto del peggio è sempre meglio il meno peggio. Meglio dell’Alitalia, di Testa d’Asfalto, della Telecom Italia, della RAI può fare chiunque.

"Senza il peggio chi avrebbe votato D’Alema, viaggiato Air One, ascoltato Rete 4 o telefonato con Wind?

"Però… c’è un però: perché si deve scegliere tra il peggio e il meno peggio? Perché questo ricatto? Io non voglio una vita meno peggio. La pretendo normale, anzi la voglio bella, ottima, eccellente. Forse non ci riuscirò, ma devo, ho l’obbligo, di provarci."

- Beppe Grillo

Thursday, April 10, 2008

Wednesday, April 09, 2008

"Chi non vota sceglie Berlusconi"

"Chi non vota sceglie Berlusconi."

Qualcuno ha aggiunto questo pensiero ad un commento rilasciato su YouTube.

E' un'idea interessante. Voi che pensate?

Beppe Grillo contro quel truffolo di Silvio Berlusconi V DAY

Beppe Grillo dice Berlusconi "mente perché è la sua natura, come la pubblicità mente."

Tuesday, April 08, 2008

L'Election Day

SIETE PRONTI??????

Chi votate?


Presidential elections in Italy this weekend, April 13 & 14.

Il nostro amico Mike ci ha accennato un'articolo pubblicato sulla rivista americana Newsweek che tratta delle elezioni italiani (dice che bisogna che Veltroni e Berlusconi si mettano d'accordare per salvare l'Italia. Da noi, è sempre una questione di salvare qualcosa -- soprattutto quando si tratta del tema di un articolo su una settimanale).

Il titolo mi sembra un gioco di parole: "Taking Out the Trash."

Cioè, scartare la spazzatura -- in referimento al problema di rifiuti a Napoli. Ma poi l'altro significato mi sfugge.

For American readers, here's a synopsis of the article: For the first time in modern Italian history, the election presents the semblance of a real two-party contest.

http://www.newsweek.com/id/129616

Sunday, April 06, 2008

Bar Sport/City of Falling Angels



Ciao ragazzi!

Buona domenica!

I wanted to offer two recommendations for books, in case you're on the hunt for a book in English about Italy, or a book in Italian. I cover both today.

First, "The City of Falling Angels," by John Berendt, the author of the best-seller about Savannah (and basis for the movie) "Midnight in the Garden of Good and Evil."

This time the city under Berendt's friendly but persistent microscope is Venice. He uses the burning of the Fenice opera house there in 1996 as a framework for a lively book on the history of Venice and the people, Venetian and non, who love the city.

I read it over the course of a few days in March. It's a quick read! You know me: I love Firenze. I am a Firenze gal, and I have never paid much attention to Venice. In fact, I've often thought praise for the city is overblown. This book has converted me. Venice is indeed very interesting!

I am a little late to the party on this one. It came out in 2005. But, hey, better late than ever, right?

Second recommendation: "Bar Sport", that classic by Stefano Benni.

Il libro è troppo forte, e infatti Stefano Benni è troppo forte!

The book begins:

"Al bar Sport non si mangia quasi mai. C'è una becheca con delle paste, ma è puramente coreografica. Sono paste ornamentali, spesso veri e propri pezzi d'artigianato. Sono lì da anni, tanto che i clienti abituali, ormai, le conoscono una per una. Entrando dicono, 'La meringa è un po' sciupata, oggi. Sarà il caldo.'"

I've been meaning to read this book for some time. Oddly enough, I read "Bar Sport 2000" first. You have to understand, I am still making my way through the canon of Italian classics, and am essentially behind all the time! Aiuto!

Buona lettura!

Thursday, April 03, 2008

Il 4 Aprile 1968

Early morning April 4
Shot rings out in a Memphis sky
Free at last!
They took your life
They could not take your pride

Va bene, Martin Luther King, che fu assassinato il 4 April 1968, quindi 40 anni fa, non era italiano, e la canzone di U2 che commemora la sua morte non è italiana e allora forse non è il caso di scrivere di lui su Ciambellina.

Ma sono sempre rimasta impressionata da quanto voi italiani vi dedicate a questioni di giustizia. Voi lottate perché tutta la gente del mondo sia libera.

Quando qui in America c'è un'esecuzione di un prigionero dal governo, siete voi a scendere in piazza a Roma davanti alla ambasciata americana (anche se spesso qui in America nessuno ci fa caso)

E quindi, forse è il caso di scrivere di Martin Luther King qui.

Martin Luther King, Jr.
R.I.P.

Thursday, March 27, 2008

Indecisi per chi votare?

Ho visto questo servizio sul Corriere della Sera la scorsa settimana:

Indecisi?
Ecco il sito che suggerisce qual è il partito giusto da votare
Un questionario online per stabilire quale programma rappresenti meglio le opinioni degli utenti

ROMA - Siete indecisi su chi votare alle prossime elezioni politiche? Appartenete al serbatoio tanto ambito dai politici di chi non sa ancora che pesci pigliare? Non temete, da oggi avete un'arma in più per difendervi dall'accusa di non avere un'opinione e per sapere a chi accordare la vostra preferenza.

È infatti disponibile un sito web – battezzato VoiSieteQui – che vi aiuterà nell'ardua scelta. Basterà sottoporsi al questionario e dare la propria opinione sui 25 argomenti selezionati dagli utenti per visualizzare graficamente dove vi trovate nello scacchiere politico italiano.

Ecco l'indirizzo del sito:

www.voisietequi.it

Sinceramente mi sembra un fenomena proprio americano.

Infatti, ho compilato un sondaggio simile qualche mese fa per le elezioni americane (fra i candidati per la partita Democrats, le mie risposte hanno verificato che Dennis Kucinich era il candidato migliore con rispetto alle mie idee e passioni. È andato a finire, però, che lui non ha vinto un cazzo nelle primarie e si è ritirato, quindi non so!)

Ma se vi aiuta nella scelta il 13 e 14 Aprile, va benone!

Naple's trash crisis threatens mozzarella

The New York Times published a story yesterday called "Italy’s Trash Crisis Taints Reputation of a Prized Cheese."

Brief synopsis: the Camorra's illegal trash dumping near Naples is leaving carcinogens in the soil that are making their way into mozzarella di bufala, one of the region's prized products.

Here's a link to the story:

http://www.nytimes.com/2008/03/26/world/europe/26italy.html?ex=1364270400&en=94e035aa2c95f348&ei=5124&partner=permalink&exprod=permalink

Tuesday, March 25, 2008

Oggi sono....

Oggi sono malinconica. Cupa. Travolta dal dubbio. Bloccata e in trappola.


Domani, spero di poter dire che mi sento spensierata. Scatenata. Libera.

Friday, March 21, 2008

Michelangelo, Vasari, and Their Contemporaries

Last weekend I went to a lovely exhibit at the Morgan Library in New York called "Michelangelo, Vasari, and Their Contemporaries: Drawings from the Uffizi."

The exhibit includes about 80 drawings that normally can be found in Palazzo Vecchio in Florence. Among the drawings are works that come from a room called the Studiolo of Francesco I de' Medici. My aunt, who along with my uncle took me to the exhibit, wanted to know had I ever visited the Studiolo? I was not sure.

I mean, the Palazzo Vecchio, like the Uffizi (and Palazzo Pitti for that matter), is crammed with works (indeed there is a photo of the interior in the exhibit that shows works hung from floor to ceiling). So maybe. Anyone been to the Studiolo?

What I liked about the exhibit was the presence of the Vasari works. Yes, I know Vasari was a prominent artist but I tend to think of him more as the author of "Lives of the Artists."

And of course, anytime you can see works by Michelangelo, don't miss it!

The exhibit notes say the Morgan Library is the only stop of the tour. So if you are looking for a touch of Florence these days, head over to the Morgan. After the exhibit, you can see the Gutenberg Bible, which, do I need to say it, is absolutely fantastic?!

The exhibit runs until April 20. The Morgan Library is located at 225 Madison Avenue at 36th Street.

Godi!

Monday, March 17, 2008

Direzione Parcheggio

E' giunto il momento di scoprire se anche a voi fa ridere questa foto.

L'ho scattata l'anno scorso in Puglia dove abbiamo lasciato la macchina un giorno vicino il paese di Peschici.

"Direzione parcheggio." 

Vi fa ridere un po'?

Friday, March 14, 2008

Il Palazzo Vecchio


DSCN3943
Inserito originariamente da Lucy.Van.Pelt
A cute, little version of Palazzo Vecchio in Florence.

Forse, Lucy, visto che sei stata tu a scattare la foto, ci puoi spiegare che cos'è!?

Bellino.

Thursday, March 13, 2008

Grazie di cuore!

Ciao ragazzi!

Vi ringrazio per aver lasciato commenti con degli auguri per il mio compleanno.

Ho passato un bel compleanno con Il Nostro Inviato, il quale mi ha regalato biglietti per vedere quattro partite della mia squadra preferita di baseball, i Mets. E' molto bravo lui, no?

Credo che d'ora un poi non convenga festeggiare il mio compleanno.

Infatti ho proposto alle mie vecchie amiche che quest'anno, invece di festeggiare i nostri compleanni, dovremmo festeggiare 20 anni d'amicizia. Finora non ci stanno veramente -- ma è perché i loro compleanni sono più in la. Si sta a vedere che dicono qualche giorno prima dei loro compleanni quando stanno facendo i conti!

Grazie di nuovo ragazzi!

Wednesday, March 05, 2008

Compleanno: Lascia un commento/write a comment

*BIRTHDAY* Ora mi approfitto di un'idea geniale che ho visto sul blog Firenze Night and Day. Ciambellina -- cioè, la ragazza, non il blog -- compie un'altro anno venerdì (l'età non importa!). E come ha fatto Nelli, l'autrice del blog fiorentino, chiedo ai lettori di lasciarmi un commento con gli auguri come regalo (ti piace la foto? Un regalo per Leonardo dall'Italia -- già appassionato delle macchine Italiane, e ci mancherebbe). 

*Hi friends, Ciambellina is having another birthday and she's asking friends, and all those wonderful people who stop by the blog but don't post a message, to leave a little comment. Just for little ol' me on my little old compleanno. (How old I am does not matter!) (I stole this great idea from another blogger, Nelli, whose blog you can read here. (Editor's note: it was called Firenze Day and Night and is now called Io Amo Firenze). Un abbraccio!

Novità/aggiornamento (2026): Quest’argomento sta fra i post più seguiti che siano sul blog, e m’immagino che sia a causa della foto di questa macchinetta cosi carina. Poi, la gente va pazza per i compleanni e ognuno di noi compie gli anni. Io ho un diario da compleanno. Ogni anno per il mio compleanno, mi impegno a scrivere un brano, notando come mi sento sotto vari aspetti, ed anche programmi per il giorno e qualsiasi altra cosa che mi capita. (Dopo, copio il brano ad un’altro documento, il diario da compleanno) Il compleanno per me è sempre un giorno di sentirmi con le persone più amate. Di solito rileggo uno dei miei libri preferiti (spesso un libro di Sciascia, o ‘Il giorno della civetta’ o ‘A ciascuno il suo’) e a volte nuoto a vasca o fare altra attività fisica che mi piace. Tu cosa fai per il tuo compleanno? Hai un diario da compleanno? Tanti auguri a te, dovunque sia!

UPDATE (2026): This is one of the most popular posts on the blog, and I suspect it's because the little toy car in the photo is so adorable. Also: people love birthdays, and everyone celebrates one. I keep a birthday journal. Every year on my birthday, I make sure -- via writing -- to take my mental and emotional temperature, while also recording my plans for the day and anything else on my mind. (Then I copy the entry into a specific file for the birthday journal entries). My birthday has always been a day when I communicate with the people closest to me. I usually re-read a favorite book and sometimes I swim laps or do another kind of physical activity that brings me joy. What about you? Do you a keep a birthday journal? Happy birthday to you, wherever you are!

-30-

Tuesday, March 04, 2008

Just a little Dante in the morning

E io: "Maestro, che è tanto greve
a lor che lamentar li fa sì forte?."
Rispuose: "Dicerolti molto breve.

Questi non hanno speranza di morte,
e la lor cieca vita è tanto bassa,
che 'nvidïosi son d'ogne altra sorte.

Fama di loro il mondo esser non lassa;
misericordia e giustizia li sdegna:
non ragioniam di lor, ma guarda e passa."

E io, che riguardai, vidi una 'nsegna
che girando correva tanto ratta,
che d'ogne posa mi parea indegna;

e dietro le venìa sì lunga tratta
di gente, ch'i' non averei creduto
che morte tanta n'avesse disfatta.

Poscia ch'io v'ebbi alcun riconosciuto,
vidi e conobbi l'ombra di colui
che fece per viltade il gran rifiuto.

Incontanente intesi e certo fui
che questa era la setta d'i cattivi,
a Dio spiacenti e a' nemici sui.

Questi sciaurati, che mai non fur vivi,
erano ignudi e stimolati molto
da mosconi e da vespe ch'eran ivi.

Elle rigavan lor di sangue il volto,
che, mischiato di lagrime, a' lor piedi
da fastidiosi vermi era ricolto.

Dante's Inferno, Canto III, 42 to 66

Here, Dante continues his tour through the Underworld, passing what translator Ciaran Carson calls "so-so souls," the people who were neither saintly nor full of sin.

Scholars say Dante is referring to Pope Clementine (later made saint) when he says, in line 60 "vidi e conobbi l'ombra di colui che fece per viltade il gran rifiuto." ("I saw and recognized the soul of he who because of his cowardly ways issued the great refusal"). According to Carson's notes, Clementine abdicated, paving the way for Pope Boniface VIII, Dante's arch enemy.

We last visited with Dante on Feb. 4.

Godi!

Saturday, March 01, 2008

New Slow Food site

Slow Food's new Web site is now live and online.

You can find the new site at www.terramadre.info.

One of the coolest parts of the site is the blog, which, since the organization is worldwide, includes blog posts in various languages.

You guys probably know about the Slow Food movement, which values and promotes native products and methods, and the people who pursue them. Despite the English name (which pokes fun at American fast food) the group has strong roots in Italy, where the event Salone del Gusto is held.

As they put it, the goal is:
"una produzione di cibo buono, pulito e giusto in tutto il mondo."

That means the production of food all over the world that's good, clean and ethical.

Maybe it's just me, a fanatical reader of the New York Times, but it does really seem like the wonderful Italian obsession with fresh ingredients and native products is spreading (I mention the Times because it has regularly featured articles on regional products. It recently wrote about butter and buttermilk that's made at farms in New York state and elsewhere).

I can tell you the Slow Food chapter in Philadelphia holds lots of interesting dinners at restaurants in the region that are producing original, native food and drink.

Anyway check out the site and buon appetito!

Friday, February 29, 2008

Incasinata!

Ciao ragazzi,

Scusatemi che scrivo poco in questi giorni. Sono un po' incasinata con lavoro ed altri impegni.

Meno male oggi è venerdi. Mi ci vuole una pausa. Per il weekend sono prevviste alcuni cose divertenti da fare.

Per sabato sera, i miei amici hanno organizzato una festa con un DJ. Io mi metterò a ballare alla grande!!!

Domenica vado a vedere il nuovo film di U2 con una cara amica. L'avete visto voi? Impressioni?

Voi che fate? Comunque sia divertitevi!

Un abbraccio forte forte!

Sunday, February 24, 2008

Santa Croce



I took this picture last summer while walking on old cowpaths north of Benevento, in Campania. Not far from the village of San Marco dei Cavoti, where I spent three enchanted days in August.

The local government is trying to promote tourism in the area by providing guides to the old cowpaths. It's still a little murky, and rest assured we were the only people wandering around the open fields outside of town. But that's probably because it was the dog days of August! (Come to think of it, there were some dogs wandering around those fields with us)

Godi!

Friday, February 22, 2008

"Lo Scafandro e La Farfalla"



Ciao ragazzi!

La scorsa settimana ho visto il film "Lo Scafandro e La Farfalla."

Si, lo so, non è un film italiano. E' un film francese.

Ma qui si parla anche della vita di Ciambellina, no?

E poi, il film è proprio allucinante. Bisogna parlarne.

Incredibile, squisito, sconvolgente. Deprimente ma poi ti fa sentire la gioia del vivere, la felicità che un'unico respiro ci può dare.

Sinceramente stavo male quando siamo usciti dal cinema qui vicino dove viviamo.

Cioè, male dall'essere totalmente coinvolta, totalmente travolta da quello che è successo al protagonista, Jean-Dominique Bauby, un giornalista francese che nel 1995 è rimasto paralizzato dopo un ictus, ma che tuttavia è riuscito a dettare la storia della sua vita tramite il battito della palpebra dell'occhio sinistro.

Era un po' come le emozioni che ho provato quando ho finito di leggere "Non Ho Paura," di Ammaniti. Un po', eh ragazzi. Non esageriamo!

Comunque, non so quando la pellicola è uscita in Italia ma vi dò il consiglio di vederlo, sia al cinema che a casa in noleggio.

E poi, ora che si tratta di consigli, fate sapere se ci sono nuovi film italiani da vedere.

Monday, February 18, 2008

Il Cavaliere (or today's joke!)

Secondo nostro sondaggio, Silvio Berlusconi vincerà le elezioni ad Aprile per diventare di nuovo il primo ministro.

Mi sembra il momento di raccontare una barza. Ilaria, la brava, me l'ha mandata questa. Godi! (Vale la pena leggere fino in fondo ragazzi!)

LA CONFESSIONE DI SILVIO BERLUSCONI

Berlusconi: 'Signor parroco, mi vorrei confessare

Parroco: 'Certo figliolo, qual'è il tuo nome?'

Berlusconi: 'Silvio Berlusconi, padre.'

Parroco: 'Ah! Ah! Il presidente del Consiglio!?'

Berlusconi: 'Si, padre.'

Parroco: 'Ascolta, figliolo, credo che il tuo caso richieda una competenza superiore. E' meglio che tu ti rechi dal Vescovo.'

Così Berlusconi si presenta dal Vescovo, chiedendogli se può confessarlo.

Vescovo: 'Certo, come ti chiami?' Berlusconi: 'Silvio Berlusconi'

Vescovo: 'Il presidente del Consiglio? No, caro mio, non ti posso confessare: il tuo è un caso difficile. E' meglio che tu vada in Vaticano.'

Berlusconi va' dal Papa. Berlusconi: 'Sua Santità, voglio confessarmi.'

Papa: 'Caro figlio mio, come ti chiami?'

Berlusconi: 'Silvio Berlusconi'

Papa: 'Ahi! Ahi! Ahi! Figliolo! Il tuo caso è molto difficile per me. Guarda qui, sul lato del Vaticano c'è una cappella. Al suo interno troverai una croce. Il Signore ti potrà ascoltare.'

Berlusconi, giunto nella cappella, si rivolge alla Croce: 'Signore, voglio confessarmi.'

Gesù: 'Certo, figlio mio, come ti chiami?'

Berlusconi: 'Silvio Berlusconi.'

Gesù: 'Ma chi? Il Presidente del Consiglio?'

Berlusconi: 'Si, signore.'

Gesù: 'L'ex amico di Craxi ?'

Berlusconi: 'Si, signore.'

Gesù: 'L'inventore dello scudo fiscale per far rientrare dalle isole Cayman e da Montecarlo tutti i soldi che i tuoi amici hanno sottratto al fisco ?'

Berlusconi: 'Si, signore.'

Gesù: 'L'amico dei Neo-Fascisti e Neo-Nazisti, particolare che si è dimenticato di riferire al Congresso americano ?'

Berlusconi: 'Ehm... si, Signore.'

Gesù: 'Quello che ha abbassato dell'1% le tasse dirette e costretto comuni/province/regioni ad aumentare le tasse locali del 45% per tenere aperti asili, trasporti, servizi sociali essenziali ?'

Berlusconi: 'Si, signore.'

Gesù: 'Quello che ha ricandidato 13 persone già condannate con sentenza passata in giudicato?' Berlusconi: 'Si, signore.'

Gesù: 'Quello che ha modificato la legge elettorale in modo che siano
le segreterie di partito a scegliere gli eletti e non più I cittadini ?'

Berlusconi: 'Si, signore.'

Gesù: 'Quello che ha omesso qualsiasi controllo sull'entrata in vigore dell'Euro permettendo a negozianti e professionisti di raddoppiare I prezzi in barba a pensionati e lavoratori a reddito fisso ?'

Berlusconi: 'Si, signore.'

Gesù: 'Quello che ha abolito la tassa di successione per I patrimoni miliardari e subito dopo ha cointestato le sue aziende ai figli?'

Berlusconi:'Si, signore.'

Gesù: 'Quello che ha quadruplicato il suo patrimonio personale e salvato le sue aziende dalla bancarotta da quando è al governo e che dice che è entrato in politica gratis per il bene degli italiani?'

Berlusconi: 'Si, signore.'

Gesù: 'Quello che ha epurato dalla RAI I personaggi che non gradiva?'

Berlusconi: 'Si, signore.'

Gesù: 'Quello che ha fatto la Ex-Cirielli, la Cirami e la salva-Previti ?'

Berlusconi: 'Si, signore.'

Gesù: 'Quello che ha fatto una voragine nei conti dello stato e ha cambiato 3 volte ministro del tesoro ?'

Berlusconi: 'Si, signore.'

Gesù: 'Quello che ha dato, a spese degli italiani, il contributo per il decoder digitale per permettere al fratello di fare soldi con una società che li produceva ?'

Berlusconi: 'Si, signore.'

Gesù: 'Quello che depenalizzato il falso in bilancio ed ha introdotto la galera per chi masterizza I DVD ?'

Berlusconi: 'Si, signore.'

Gesù: 'Quello che ha permesso alla Francia di saccheggiare la BNL e si è fatto prendere a pesci in faccia quando ENEL ha tentato di acquisire una società francese ?'

Berlusconi: 'Ehm... sono sempre io, Signore.'

Gesù: 'Figlio mio, non hai bisogno di confessare. Tu devi solamente ringraziare.'

Berlusconi: 'Ringraziare???? E chi, Signore?'

Gesù: 'Gli antichi Romani, per avermi inchiodato qui. Altrimenti sarei sceso e t'avrei fatto un CULO COSI'!!!

NOTA: TUTTI gli ITALIANI che riceveranno questa comunicazione hanno l'obbligo CIVILE e MORALE di inoltrarla a 10 AMICI: non sia mai che qualche pirla lo voti di nuovo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Thursday, February 14, 2008

"Si finge cieco da 40 anni, denunciato"

Troppo bello. Man pretends to be blind for 40 years so he can collect disability. Police nab him -- because he was driving!

Dal Corriere della Sera.

SI FINGE CIECO DA 40 ANNI, DENUNCIATO
L'uomo accusato di truffa ai danni dello Stato: si era fatto assumere come invalido all'Inps

LA SPEZIA - Un 72 enne spezzino, che si fingeva cieco da oltre quaranta anni, è stato deferito alla locale procura della Repubblica dai Carabinieri del reparto operativo di La Spezia per il reato di truffa aggravata e continuata ai danni dello Stato.

Il falso cieco, oltre a ricevere indennità di accompagnamento cumulata poi con la pensione di invalidità, era riuscito a farsi assumere nei posti riservati agli invalidi dalla stessa Inps dove aveva lavorato per 25 anni. Lo rendono noto i Carabinieri de La Spezia in una nota.

CONTROLLO - Ad incastrarlo è stato a dicembre un normale controllo stradale. Il pensionato P.Z., era stato sorpreso dai Carabinieri alla guida di un'Ape Car, sprovvisto del patentino.

Ha pagato regolarmente la contravvenzione, ma da allora i militari dell'Arma si sono insospettivi in quanto l'uomo aveva dichiarato di essere invalido e sono partite le indagini, con tanto di riprese filmate che documentano l'uomo alla guida del mezzo nelle strade della provincia.

Dopo diverse verifiche, i Carabinieri hanno scoperto che l'anziano era stato dichiarato invalido nel 1965 per motivi di cecità e assunto come centralinista presso la sede Inps de La Spezia, su segnalazione dell'Unione italiana ciechi. Nel 1971 aveva chiesto l'aggravamento e dal 1977 risultava cieco assoluto.

Dopo 25 anni di servizio alle dipendenze dell'Inps, era stato collocato a riposo nel 1991. Da quella data percepiva l'idoneità di accompagnamento ammontante a circa 800 euro mensili, cumulata alla pensione di invalidità, più la pensione come dipendente dell'Inps.

Il 72enne più volte, successivamente alla dichiarazione di cecità assoluta, si era persino allontano dal luogo di lavoro in motorino ed era stato anche ripreso dai suoi superiori per essersi allontanato nell'orario di lavoro. Al momento la vicenda è ancora in fase di indagini preliminari e la Corte dei Conti sta valutando il danno erariale, non inferiore a 300mila euro, contando soltanto quanto percepito indebitamente come pensione di invalidità.

Beautiful Minds: Stephen Wiltshire

Da un'unico giro in elicottero, questo ragazzo sa disegnare la città di Roma.

Monday, February 11, 2008

"AMERICA" - GIANNA NANNINI

Ciao ragazzi! This one's for you Jenny from Cambridge. Ignore the video, listen to the music. This is the greatest Italian rock song -EVER!

Saturday, February 09, 2008

Beppe Grillo nel nuovo numero di New Yorker

Ciao ragazzi,
Vi voglio avvertire che c'è un servizio lunghissimo su di Beppe Grillo nel nuovo numero della rivista letteraria americana The New Yorker.

Io lo devo ancora leggere; anche se ci sono abbonata, ultimamente la rivista non mi arriva! Mi sa che piace anche al postino; forse come me, Beppe Grillo lo incuriosisce molto!

Però, vi posso dire di già che, come potete immaginare, il servizio fa un riassunto di cose tipo il libro "La Casta," e il Vaffanculo day.

L'articolo segue un'altro servizio che è apparso sul New York Times qualche mese fa.

Buona lettura!

http://www.newyorker.com/reporting/2008/02/04/080204fa_fact_mueller

Thursday, February 07, 2008

I miei amici a Trani

I shot this picture while in Puglia in August. The photo shows three faces carved into the stone inside the palazzo that was home to our hotel in Trani.

Trani is a sea-side town near Bari, in the heel of the boot. The very tip of Italy!

Just felt like we needed a photo in here this week.

Godi!

Buona giornata ragazzi!

Wednesday, February 06, 2008

L’election day: 1l 13 e 14 Aprile

Update on Italy's current political crisis:

Elections will be held April 13 and 14 in Italy, and Romano Prodi, who lost a confidence vote last week as prime minister, says he will not be a candidate.

Italian president Giorgio Napolitano has dismissed parliament in anticipation of the elections, with great regret that an interim group was unable to effect much-needed electoral reform.

Fine, fine, fine. Makes sense.

Here's my question, ragazzi: why are you calling it "election day"?

We English-speakers derive the word "election" from Latin, the basis of YOUR language!!!!

Ok, might seem off-topic. But it's so weird to log onto il Corriere della Sera to get an update on Italian politics and see the words "election day" everywhere.

(Then below that, I see the headline "Why Not, perquisiti uffici e case di Loiero." !!!)

Ok, back to the point.

Question now is, who will be Italy's next prime minister?

For my American friends who want to start the day with a little Italian reading, here's part of the story from il Corriere:

Sciolte le Camere, si vota il 13 e 14 aprile
Il ministro Bianchi: «Decideremo entro la prossima settimana se accorpare le elezioni amministrative»

ROMA - Le elezioni politiche si terranno il 13 e il 14 aprile. Lo ha deciso il Consiglio dei ministri, che deve ora valutare se sia oppure no possibile organizzare l'«election day», ovvero l'accorpamento del voto per il rinnovo del Parlamento con quello delle amministrative.

L'opportunità è vista di buon occhio dal premier dimissionaro Romano Prodi: «Farò ogni sforzo per minimizzare i costi e gli incomodi - ha spiegato in una conferenza stampa a Palazzo Chigi, dopo l'annuncio dello sciogliemento delle Camere da parte di Napolitano -: più votazioni verranno concentrate in un solo giorno, meglio sarà per i cittadini.

Tutto questo - ha precisato - nel rispetto delle leggi e delle prerogative di autonomia, ad esempio per l’elezione dell’assemblea siciliana che ha regole diverse». L'accorpamento del voto potrà essere realizzato però soltanto con un apposito decreto che consenta di derogare alla norma secondo cui le elezioni amministrative si possono tenere soltanto tra il 15 aprile e il 15 giugno.

SCELTA OBBLIGATA - La decisione del Consiglio dei ministri è arrivata in tarda mattinata dopo che il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, aveva ufficializzato con un decreto lo scioglimento del Senato e della Camera dei deputati.

Una decisione presa, come lui stesso ha spiegato in una breve comunicazione ai cronisti, con il grande «rammarico di dover chiamare gli italiani alle urne senza che la riforma elettorale sia stata approvata».Napolitano ha spiegato che la decisione è stata inevitabile, dopo il fallimento del mandato esplorativo affidato al presidente del Senato, Franco Marini.

Un lavoro, quello portato avanti per una settimana dalla seconda carica dello Stato, che malgrado «impegno e scrupolo» che il capo dello Stato giudica encomiabili, «non è purtroppo stato coronato da successo».

Napolitano non ha insomma nascosto la propria delusione per il passo che ha dovuto compiere. «Già nel febbraio dello scorso anno - ha fatto notare il presidente - rinviando al Parlamento il governo dimissionario avevo evidenziato la necessità di una modifica del sistema elettorale vigente. Ma nella discussione che da allora è seguita hanno a lungo pesato le incertezze tra le forze politiche. Si era tuttavia giunti nelle ultime settimane sulla soglia di una possibile conclusione. Di qui il mio auspicio affinché si procedesse con quella riforma come primo passo verso una revisione delle regole di funzionamento della competizione politica».

Monday, February 04, 2008

Your Dante Moment of the Day

I won't lie: today's excerpt from Dante is a tricky one.

But it contains some of the most wonderful Dantesque expressions ("le genti dolorose c'hanno perduto il ben de l'intelletto,"; translations vary widely over this expression, but I think of it as "sad souls who have lost the ability to reason.")

Just as a recap, the last time we had a Dante Moment of The Day, our Florentine poet par excellence had just started his descent into the Underworld.

Here he is asking his guide, Virgil, about the groups of people he encounters on his way down (which include angels who were 'neutral' when the battle between God and Satan went down).

" 'Noi siam venuti al loco ov' i' t'ho detto
che tu vedrai le genti dolorose
c'hanno perduto il ben de l'intelletto.'

E poi che la sua mano a la mia puose
con lieto volto, ond' io mi confortai,
mi mise dentro a le segrete cose.

Quivi sospiri, pianti e alti guai
risonavan per l'aere sanza stelle,
per ch'io al cominciar ne lagrimai.

Diverse lingue, orribili favelle,
parole di dolore, accenti d'ira,
voci alte e fioche, e suon di man con elle

facevano un tumulto, il qual s'aggira
sempre in quell' aura sanza tempo tinta,
come la rena quando turbo spira.

E io ch'avea d'error la testa cinta,
dissi: 'Maestro, che è quel ch'i' odo?
e che gent' è che par nel duol sì vinta?.'

Ed elli a me: 'Questo misero modo
tegnon l'anime triste di coloro
che visser sanza 'nfamia e sanza lodo.

Mischiate sono a quel cattivo coro
de li angeli che non furon ribelli
né fur fedeli a Dio, ma per sé fuoro.

Caccianli i ciel per non esser men belli,
né lo profondo inferno li riceve,
ch'alcuna gloria i rei avrebber d'elli.'

Dante's Inferno, Canto III, 16-42

Lost? Look at the post for December 9 to see where we left off.

Saturday, February 02, 2008

Ligabue Italian tour dates 2008

Are you planning to visit Italy this summer? Do you want to see one of Italy's top rockers?

Yes?

Then get yourself a ticket to see Ligabue in concert. What better way to observe current Italian culture than attending a rock concert!

If you don't know anything about Ligabue, you need to buy yourself a copy of the album Buon Compleanno Elvis.

That's your Ligabue starter kit. It contains some of his best songs: "Certe Notti," "Seduto In Riva al Fosso" and "Hai Un Momento Dio?"

Tickets go on sale this month. Here are the tour dates:

4 luglio - Milano, Stadio San Siro
9 luglio - Firenze, Stadio Artemio Franchi
12 luglio - Bari, Arena delle Vittorie
18 luglio - Roma, Stadio Olimpico
26 luglio - Palermo, Velodromo


Just to give you a taste of Ligabue, here are the lyrics to what's probably his best song (best with beer or wine or whatever you got, a bunch of friends and a singalong):

"Certe Notti"

Certe Notti la macchina è calda e dove ti porta lo decide lei.
Certe notti la strada non conta e quello che conta è sentire che vai.
Certe notti la radio che passa Neil Young sembra avere capito
chi sei.
Certe notti somigliano a un vizio che non voglio smettere, smettere mai.

Certe notti fai un po' di cagnara che sentano che non cambierai più.
Quelle notti fra cosce e zanzare e nebbia e locali a cui dai del tu.
Certe notti c'hai qualche ferita che qualche tua amica disinfetterà.
Certe notti coi bar che son chiusi al primo autogrill c'è chi festeggerà.

E si può restare soli, certe notti qui,
che chi s'accontenta gode, così così.

Certe notti o sei sveglio, o non sarai sveglio mai,
ci vediamo da Mario prima o poi.

Certe notti ti senti padrone di un posto che tanto di giorno non c'è.
Certe notti se sei fortunato bussi alla porta di chi è come te.
C'è la notte che ti tiene tra le sue tette un po' mamma un po' porca com'è.
Quelle notti da farci l'amore fin quando fa male, fin quando ce n'è.

Non si può restare soli, certe notti qui,
che se ti accontenti godi, così così.

Certe notti son notti o le regaliamo a voi,
tanto Mario riapre, prima o poi.

Certe notti qui, certe notti qui, certe notti qui, certe notti....

Certe notti sei solo più allegro, più ingordo, più ingenuo e coglione che puoi
quelle notti son proprio quel vizio che non voglio smettere, smettere, mai.

Non si può restare soli, certe notti qui, che chi s'accontenta gode, così, così.
Certe notti sei sveglio o non sarai sveglio mai,
ci vediamo da Mario prima o poi.

Certe notti qui, certe notti qui, certe notti qui.

(Luciano Ligabue)

Friday, February 01, 2008

"Italia vuole un altro governo Berlusconi?"

"Ma davvero l'Italia vuole un altro governo Berlusconi?"

Ecco la domanda che la rivista inglese, L'Economist, pone.

Secondo me, (Ciambellina!) è una domanda molto saggia. Non avevo mai capito chi in Italia ha votato o voterebbe Berlusconi.

Il Corriere della Sera ha pubblicato un riassunto del brano che appare oggi nel nuovo numero de L'Economist.

La rivista prosegue che l'ultimo governo Berlusconi fu "disastroso."

Aggiunge, "Ha sprecato la sua opportunità, usando tutto il capitale politico per proteggere i suoi interessi nei media e bloccare le azioni giudiziarie nei suoi confronti, ed è stato ondivago nelle riforme economiche."

E' per quello che ho dei forti dubbi su un eventuale governo Berlusconi.

Mi quadra l'idea che come uomo d'affari, il Cavaliere sa meglio gestire l'organo dello stato, che capisce come funziona l'economia e potrebbe tagliare spese.

Ma se lui s'impegna esclusivamente a proteggere i suoi interessi, per quale motivo un italiano medio lo voterebbe?

Wednesday, January 30, 2008

Ieri ho fatto questi

Lucy, il fotografo e cuoco dice: "Ieri pomeriggio quando li ho fatti si era sparso un profumino di pasta frolla.....avrò fatto schiattare i vicini!!!"

Tuesday, January 29, 2008

It's a shame about Prodi but what about Detroit?

Another Italian administration has bitten the dust, and prime minister Romano Prodi is once again not the prime minister of Italy. That means new elections, and who knows, maybe even another Berlusconi administration!

Italians are said to have less confidence in their political leaders than at any time in the last 50 years.

But what are the Italians reading and emailing to eachother in this moment of political uncertainty?

Here's a headline from the fourth most-read story on the Web site of the Corriere della Sera, one of the leading newspapers in Italy:

"Detroit, gli sms scandalosi del sindaco"

Translation: "The Detroit Mayor and his scandalous text messages"

I actually don't want to suggest that Italians are not concerned about their political situation. The movement behind Beppe Grillo's anti-politician, take-back-the-country stance says otherwise.

Rather, I think Italy is too interested in America!

And sex!

Here's a link to the story:

http://www.corriere.it/esteri/08_gennaio_29/detroit_sms_sindaco_478a36d0-ce3e-11dc-b326-0003ba99c667.shtml

Friday, January 25, 2008

Coverage of the fall of Prodi's government

Yes, yes y'all: Romano Prodi is no longer the prime minister of Italy. He lost a confidence vote yesterday, after 20 months at the top. It was the 61st distinct administration since World War II.

Now, the president of Italy, Giorgio Napolitano, will consult with others to decide when to call elections.

There's a lot of great coverage of this event on the Web. No surprise il Corriere della Sera has the issue covered from every side, even running a short piece on the last time a Prodi government fell (in 1998).

Visit their site at: http://www.corriere.it

The Italian blogosphere is also alive and well. I like these posts:

http://blogghissimo.blogspot.com/2008/01/e-finita.html

http://vlaste.blogspot.com/2008/01/sfiducia.html

http://darthvaderblog.blogspot.com/2008/01/cade-prodi-ma-il-vero-spettacolo-ludeur.html

Hey, Italy is nothing if not a country where the unexpected and the spectacular happen on a weekly basis.

And even when what happens is the expected, there are always some wacky moments (during this crisis, two Italian parlamentarians had a scuffle in which one is said to have spat at the other -- on the floor of the statehouse!).

I leave you with this comment, from Darth Vader (link above): "Rido per non piangere...classe politica italiana: fai cagare!"

(He says: "I'm laughing so I don't cry. Italian politicians, you suck!")

Godi!

Bye bye Prodi?

Il governo di Prodi cade davvero?

Pensavo che lui l'avrebbe sopravvissuto la crisi. Ma no.

A me è sempre piaciuto, ma so che a tanti miei amici in Italia (e molto probabilmente ad alcuni lettori di Ciambellina) non piace per niente Romano Prodi.

Poi che c'entro io? Lui era il primo ministro solamente per un pezzetto durante il periodo in cui vivevo in Italia ed ora che vivo in USA, non ho avuto modo di osservare il suo secondo 'turno' da vicino (passare le vacanze in Italia non conta).

Ma la cosa che mi preoccupa è un governo Berlusciano bis (o tris? Non mi ricordo).

Thursday, January 24, 2008

Mostro di Firenze, ergastolo al "mandante"

Ho letto questo brano sul Corriere della Sera l'altro giorno:

"L'ex farmacista di San Casciano è accusato di essere la mente dei 4 degli 8 omicidi dei "compagni di merende"

FIRENZE - Il pm di Firenze, Paolo Canessa, ha chiesto l'ergastolo per Francesco Calamandrei, l'ex farmacista di San Casciano Val di Pesa (Firenze), 66 anni, a giudizio con l'accusa di essere il mandante degli ultimi quattro degli otto duplici omicidi legati al mostro di Firenze.

"Calamandrei ha scelto di essere giudicato con rito abbreviato: per questo in caso di condanna all'ergastolo, la pena verrà ridotta a 30 anni di reclusione."

Scusate ragazzi, si può sapere perché questo processo non è ancora finito?

Quando sono arrivata a Firenze nel 1995, sentivo parlare del Mostro di Firenze. Poi leggo oggi che gli omicidi sono successi nel 1985.

Che succede qui?

Wednesday, January 23, 2008

"Cristo Si è Fermato a Eboli" (il film)

Durante la scorsa settimana ho guardato il film "Cristo Si è Fermato a Eboli" (l'ho guardato in due sedute perché come film è abbastanza intenso.)

Il libro l'avevo letto qualche anno fa, poi ho visto sul Netflix (un servizio Internet che ti manda i film a casa) che c'era anche il film.

La pellicola è uscita nel 1979, e aveva come regista Francesco Rosi.

Gian Maria Volontè è il protagonista, interpretando il ruolo di Carlo Levi, l'autore del libro (era pure pittore) che raccontava le sue esperienze come confinato politico durante il periodo Fascista (voi italiani conoscete bene la storia di quell'epoca; Levi fu mandato nel sud Italia nel 1935 perché criticava il governo Fascista).

Il libro, come il film, racconta la vita di un paese piccolissimo e povero che non è lontano da Matera in Basilicata. Mentre viveva li, Levi ha osservato che il governo, la guerra non cambia nulla -- la vita dei poveri in quel paese è sempre stato duro perché i politici, i ricchi, tutti quanti si sono sempre approffittati di loro, che avevano nulla.

Mi è piaciuto molto il film, anche se credo che abbia saltato un bel po' del libro. Volontè era favoloso. E nell'immagine che è forse la più bella del film, si vedono i quadri che Levi ha dipinto della gente dal paese (si vede all'inizio, poi il film chiude con l'immagine di un quadro di um bambino).

Dice di non esser mai tornato in paese, ma i quadri del popolo gli stanno tutti intorno.

Wednesday, January 16, 2008

Lettori di Ciambellina....

Dove siete andati?

Siete in vacanza?

O fatevi sentire ragazzi!

Mi mancate!

Un abbraccio forte forte,
Ciambellina

Tuesday, January 15, 2008

Sesso tutti giorni?

Oh I love Italian magazines.

Il Nostro Inviato brought back a slew for me from Caserta.

Bell'Italia. Panorama. La Cucina Italiana.

But sometimes the best magazines are the Italian versions of American mags.

Take, for example, Men's Health. The American version, I find, is fairly focused on sports, working out, making your marriage better, even if there are photos of attractive women. They are there, but they are less the focus than, say, in Esquire.

Then you look at the Italian version of Men's Health. It's really an inch shy of a porno mag! What do I mean? Well there are lots of photos of naked women. That's what I mean!

Even the cover photo of a man makes you wonder: he's not just in good shape, he's hot! He wants you! Who are they trying to appeal to? I guess maybe they figure some women pick up the magazine.

I was flipping through it, when I found this short segment.

"Fai più sesso con tua moglie.
"La chiave di un rapporto felice? Fare sesso tutti i giorni. 'Siamo animali e dobbiamo accoppiarci continuamente,' spiega Emmanuele A. Jannini, docente di sessuologia all'Università di Aquila."


Sex every day? Leave it to the Italians to find a professor who recommends this.

Buona giornata ragazzi!

Sunday, January 06, 2008

Volete piangere?

Sì? Volete piangere?

Va bene: uscite ora per comprare "Mille splendidi soli." Leggendo le ultime 40 pagine del romanzo, non ho smesso di piangere. Non scherzo!

Avrete forse già letto "Il cacciatore di aquiloni," il primo libro di Hosseini Khaled. La mia sorella (la quale mi ha regalato il nuovo libro a Natale) mi ha promesso che il suo secondo libro era il migliore dei due ma io non so.

Io ricordo che mentre leggevo "Il cacciatore di aquiloni," ero spesso sopraffatta da tristezza, come se fosse successo a me o a qualcuno che conoscevo, che a volte mi prendevo la testa per le mani. Non piangevo solamente alla fine ma quasì fin dall'inizio.

Voi che ne pensate?



Un'altro libro che ho ricevuto da Babbo Natale è "Gomorra," di Roberto Saviano. Vi avevo detto che volevo leggere questo libro che si occupa della Camorra a Napoli, un'organizzazione criminale che supera anche La Cosa Nostra sotto certi aspetti. Quando Il Nostro Inviato stava a Caserta (si, Caserta!) a Dicembre, me l'ha comprato.

Ci mancherebbe altro, no, visto che visitava la regione di Campania, dove, sapete...va bene lasciamo perdere! Visto che l'autore, Roberto Saviano, non si fa più vivere, che ha finito sotto scorta, forse è meglio tacere!

Voi che state leggendo?

Tuesday, January 01, 2008

Buon Anno!

Buon anno cari lettori di Ciambellina!!!!

Spero che vi siate divertiti un sacco stanotte e mi auguro che l'anno nuovo sia uno di pace! (Magari, eh?)

Un abbraccio a tutti!

Monday, December 17, 2007

Natale in America!

No, non è casa mia, ragazzi! E' una casa che non sta lontana da dove vivo io, quindi si trova in una zona del Pennsylvania, uno degli stati nel nordest degli USA. Guarda come si festeggia Natale in America.

Siamo ossessionati dalla festa di Natale!

Per precisare, non siamo sempre ossessionati dal desiderio di aiutare chi ha di meno o di stare con i nostri cari. Invece a Natale, siamo spesso ossessionati dal consumo e dall'usanza di apparecchiare le nostre case con delle luci e anche figurine dalla Bibbia e dalla storia.

Caro lettore, forse in questo momento ti chiedi: perché si parla ora dell'America quando questo blog si dedica a tutto ciò che ha a che fare con l'Italia? Vabbe': questo blog è anche uno scambio culturale. Ogni tanto inserisco un'argomento solamente per far vedere ai miei amici in Italia come si vive qui in USA (ovvero per fare capire quanto siamo matti!).

Vedete un po' queste foto.



Ecco Maria, Gesù, Babbo Natale e Rodolfo, la piccola renna dal naso rosso.



Il bolletta per la luce? Non se ne parla nemmeno.

Grazie a Jane Therese, la quale ha scattato le foto delle case di notte.

Anch'io sto preparando le cose per le feste a modo mio (quindi una miscela di tradizioni americane e italiane). Sto scrivendo i biglietti di auguri per Natale (un'usanza Americana che è ancora molto diffusa) e sabato sera si organizza un cenone da noi per i nostri amici quindi ho anche un sacco di altre cose da fare (tipo: bisogna creare il menu. Mi auguro che Il Nostro Inviato sia in grado di preparare qualche bella pietanza sabato; oggi lui stava un po' maluccio con un raffreddore).

Vi lascio un'ultima immagine.....the Christmas wreath on the front door of my house (ma come si dice? Corona di fiori da Natale? Aiutatemi ragazzi!).



Un abbraccio!

Sunday, December 16, 2007

Padre e figlio


padre_figlio_logu
Inserito originariamente da logu
Il fotografo ha scritto sotto la foto: 'Padre e figlio, i migliori lampredottai di firenze!'

That means these men are the best tripe vendors in Florence...now there's something you don't see everyday in America!

Friday, December 14, 2007

I saw him again!

I saw Roberto Benigni on television again last night. Just as our faithful reader, Lucy, said, they are broadcasting episodes of his tour TuttoDante now every Thursday night.

As I said last week, this is one of the few times I am enjoying my subscription to the television channel RAI International to the fullest. Seeing him perform in Piazza Santa Croce in Florence, with the square's statue of Dante over his shoulder, is an absolute joy.

Last night's episode showed him reading Canto I of Dante's Inferno. That's one of those cantos that makes the hair on the back of your neck stand up. Nel mezzo del cammin di nostra vita, mi ritrovai per una selva oscura....

In the show, first he reads through the canto with explanations. This part is quite funny and takes up the majority of the program. It reminds me of countless discussions I've had with friends in Florence. Why? Because Benigni is the consummate Tuscan man. He has all the characteristic mannerisms and sayings, and of course he's got the Tuscan accent and sense of humor! What a package!

Then at the end he reads the ENTIRE canto from MEMORY. From memory, folks!

And the emotion he feels when he reads Dante is evident in his delivery, his tone, his face.

Era stupendo ragazzi!

Quando guardo queste trasmissioni, penso: quant'è bello conoscere la lingua italiana. How great is it knowing Italian.

I think the same thing when I listen to the aria "Casta Diva" from Bellini's opera, Norma or for that matter, "L'America" di Gianna Nannini.

What an incredible language it is.

Sunday, December 09, 2007

"Lasciate ogne speranza, voi ch'intrate"

DANTE MOMENT OF THE DAY IS BACK!

The last time we enjoyed verses from Dante was July 26. Soon afterwards, I went to Puglia and when I came back, all I wanted to talk about was Puglia!

But now that's over. We left off at the end of Canto II in the Inferno. Let's begin Canto III, which contains the immortal words: "Lasciate ogne speranza, voi ch'intrate."

That means: "Abandon all hope ye who enter here." In this Canto, Dante, with his guide Virgil, begins his official descent into the Underworld

UPDATE (2026): This long-ago post is having a second life, and I can only imagine it's because of the political moment we're experiencing, globally. Dante -- both ancient and prescient. It feels as though we should abandon all of our hopes, no? So, literature to the rescue. To paraphrase a previous blog post, almost any amount of time I spend with Italian literature is a cure for a life-threatening disease I didn't know I had. (Some Italian films, too).

Here, Virgil tells Dante, you will see sad souls who have lost the possibility of ever meeting God. The possibility of redemption, in other words. As Columbia's Digital Dante project notes, the pair are now occupying a "liminal space" that embodies the point of choice "between the binary destinies of the Christian universe: damnation or salvation." 

Dear reader, tell me: are we as a civilization grappling with this same choice?

Godi! ("Enjoy")


"Per me si va ne la città dolente,
per me si va ne l'etterno dolore,
per me si va tra la perduta gente.

Giustizia mosse il mio alto fattore;
fecemi la divina podestate,
la somma sapïenza e 'l primo amore.

Dinanzi a me non fuor cose create
se non etterne, e io etterno duro.
Lasciate ogne speranza, voi ch'intrate."

Queste parole di colore oscuro
vid' ïo scritte al sommo d'una porta;
per ch'io: "Maestro, il senso lor m'è duro."

Ed elli a me, come persona accorta:
"Qui si convien lasciare ogne sospetto;
ogne viltà convien che qui sia morta.

Noi siam venuti al loco ov' i' t'ho detto
che tu vedrai le genti dolorose
c'hanno perduto il ben de l'intelletto."

Dante's Inferno, Canto III, 1-18

NOTE: You can read the entire Divine Comedy in Italian here and in English here, thanks to Project Gutenberg (or on my living room wall [after a move from the kitchen], if you happen to be in the neighborhood and have a magnifying glass). 

Friday, December 07, 2007

Ho visto Benigni!

Era una trasmissione dal tour TuttoDante. Ha letto l'ultimo canto del Paradiso in Piazza Santa Croce a Firenze, due passi dall'appartamento dove vivevo con Il Nostro Inviato.

Benigni era favoloso! Ad un certo punto mi sono venute lacrime agli occhi. Quanto mi sarebbe piaciuto esserci!

Mi stava sempre simpatico Benigni ma ora stento di trovare le parole giuste per descriverlo! Era come hai detto, Lucy. La Divina Commedia lui la conosce a memoria!

Poi sapeva spiegare le parole e il significato delle rime! Mi ha insegnato tanto tanto!

Mi sarei dovuta fidarmi della Rai International! Ogni tanto dà qualcosa di straordinario (ad esempio, quando è morto il Papa, l'abbonamento alla Rai mi stava molto comoda.) Ieri sera, c'era qualcosa veramente speciale.

Ilaria: voglio sempre vedere lo spettacolo che hai registrato tu!